Gioco
Se la cultura del pane unisce l'Italia
Due giorni di convegno alla Biblioteca San Giorgio
2 MINUTI DI LETTURA
PISTOIA. Venerdì e sabato, alla Biblioteca San Giorgio, sarà di scena il convegno su "Il pane unisce l'Italia". E oggi alcuni studenti della media Anna Frank saranno coinvolti in un'iniziativa alla scuola Gustar. Il pane ha un posto fondamentale nella tradizione mediterranea come componente primaria dell'alimentazione, al punto che il termine stesso può diventare sinonimo di cibo o nutrimento, non necessariamente fisico. In Italia, uno Stato la cui formazione è avvenuta attraverso una sintesi fra territori e valori materiali e spirituali fra loro assai diversi, il pane rappresenta anche un segno di unità nella diversità. Di questo è di altro si parlerà nell'auditorium Tiziano Terzani della San Giorgio, in occasione del convegno "Il pane unisce l'Italia. L'Unità d'Italia e la cultura del pane". Il convegno avrà un'anticipazione speciale: oggi alle 9, un gruppo di studenti della scuola media "Anna Frank" sarà ospite di "Gustar" (il nuovo Centro di formazione delle Arti Bianche) nella sede di via Fonda di Sant'Agostino, per un percorso di manipolazione dal titolo "Impasto, cuocio, mangio". Il filmato di questa esperienza verrà poi proiettato nel corso del convegno. L'iniziativa nasce dalla sinergia di diversi soggetti: la biblioteca San Giorgio, l'Anteas (Associazione nazionale terza età Attiva per la solidarietà) di Pistoia, la Federazione pensionati Cisl di Pistoia e l'associazione Slow Food. Ecco in dettaglio il programma del convegno. Venerdì alle 15.30 apertura dei lavori da parte del presidente Anteas, cui seguirà un saluto di un rappresentante della segretaria dell'Ust Cisl e della Federazione pensionati Cisl di Pistoia. Alle 16, "Il pane e la cultura della salute", relazione del professor Bonaldo Agresti (fiduciario Slow Food Pistoia). Alle 17.30 è previsto l'intervento di Orazio Tognozzi, ex mezzadro, su "Il pane, il podere e l'Unità d'Italia". Sabato alle 9.30, "La tradizione del pane in Italia: ricchezza culturale e modello di unità nella diversità", con un intervento del professor Alberto Capatti, dell'Università di scienze gastronomiche di Pollenzo (Cn). Alle 11, la proiezione di un video sulle modalità tradizionali di confezionamento e cottura del pane e del filmato "Impasto, cuocio e mangio". Seguirà una degustazione di pani regionali abbinati a prodotti biologici oltre a pizze e schiacciate.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google