Il Tirreno

Pistoia

Il boom dei mercatini a chilometro zero

Marta Quilici
Il boom dei mercatini a chilometro zero

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Le mele di Larciano, le zucchine di Quarrata, l'uva fragola di Casalguidi, gli affettati di Tobbiana. Dalla fattoria ai banchi del mercato, senza spese di filiera. Sono i mercatini a chilomentro zero, che stanno prendendo sempre più piede anche a Pistoia.

Ogni sabato mattina ci sono i banchi dei coltivatori diretti di Campagna Amica (Coldiretti) in via dell'Annona; ogni martedì e venerdì ci sono alcuni banchi di vendita diretta al mercato settimanale di Bottegone e il sabato mattina c'è anche un banco al Villaggio Belvedere.

Da quarant'anni gli abitanti del Villaggio Belvedere sanno che il sabato mattina, sui banchi della signora Irma Lama, si può trovare verdura e frutta delle zone di Larciano e Castel Martini. «Oltre ai prodotti della mia azienda - spiega Irma - vendo anche quelli di contadini delle mie zone».

Al Belvedere, sabato scorso, si trovava ad esempio la lattuga a 60 centesimi al cesto (o 80 a seconda delle dimensioni), le melanzane a 1,60 euro al chilo, gli zucchini a 2,30, le pere cosce a 2,30. «Abbiamo le Mele Royal Gala a 1,20 euro al chilo - continua - coltivate da agricoltori nostri vicini di campo e anche gli ultimi fagioli borlotti della stagione a 2.90 euro».

In via dell'Annona, sabato mattina, l'azienda agricola Marco Benini di Casalguidi proponeva pomodori ciliegini a 2 euro al chilo, i San Marzano a 1,60, l'insalata a 70 centesimi al cesto, i fagiolini serpenti a 4 euro: «Questi sono tutti nostri prodotti - spiegano - coltivati nei campi di Casalguidi.

Stamani abbiamo anche le uova (50 centesimi l'una), l'uva fragola (2 euro al chilo) e i fichi (3,50 al chilo)». Al mercato di Campagna Amica non si trova soltanto frutta e verdura: l'agriturismo Le Vigne di Tobbiana, ad esempio, propone carne e salumi.

«Prima mio padre lavorava nel tessile - spiega Ylenia - ma il settore da tempo non va bene e così, insieme, abbiamo trasformato una passione in realtà: sulle colline di Tobbiana alleviamo maiali di cinta senese e mucche chianine».

Sul banco ci sono guanciale, lardo e rigatino a 17 euro al chilo, salsicce a 15 euro, salame e finocchiona e 25, prosciutto crudo a 70 euro al chilo, porchetta a 40 euro, coppa a 25.

Dalle colline di Quarrata sotto il gazebo di Campagna Amica si trovano anche i prodotti dell'Oasi agrituristica del Baugiano: lo yogurt (1,50 euro per 2 vasetti) e il formaggio mucchino (10 euro al chilo) sono prodotti col latte della fattoria, mentre il pane (4 euro al chilo) è fatto con il grano Verna, un'antica qualità di frumento riscoperta dall'azienda quarratina.

Si trovano coltivatori diretti anche all'interno dei mercati settimananali: in quello di Bottegone, ad esempio, ci sono i prodotti quarratini di Salvatore Campo (zucchine a 2 euro, bietole a 1,50, finocchi a 1,50, tre cesti di lattuga a un euro, melanzane a 1,50 euro al chilo), oltre a quelli siciliani dell'azienda catanese di Vincenzo Tutino, con fichi d'india a 1,50 euro al chilo, poponi gialletto siciliani a un euro al chilo, i primi mandarini a 2 euro al chilo.

Il Comune di Quarrata all'interno del mercato settimanale ha riservato ben 8 posti ai produttori diretti che pagano una tariffa inferiore agli altri perchè occupano posteggi di dimensioni più piccole. Ogni giovedì mattina, inoltre, Quarrata accoglie in piazza Risorgimento i banchi di Campagna Amica.

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