Italia
LA LETTERA
Cittadini protagonisti grazie alla Cattedrale?
Marco Sini
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Sin da tempi immemori a Pistoia ci si lamenta e si dibatte sulla mancanza di un vero centro di incontro e socializzazione per i cittadini, specialmente per i più giovani. Così, mentre la città cominciava a svegliarsi dal torpore millenario, il primo passo fu realizzare la nuova biblioteca San Giorgio. L'opera per eccellenza di questo decennio. Sebbene di strada ne sia stata fatta molta nel corso degli ultimi anni con alcune aperture notturne straordinarie condite con mostre e musica, rimane giustamente ancorata a quella che è la sua vera forma ovvero una biblioteca, luogo per studiare e magari scambiarsi anche quattro chiacchiere. Ma alla città non basta; questi pistoiesi non sono mai contenti, un giorno si lamentano e l'altro pure. Pertanto, all'affacciarsi dell'anno dei Maya, la cosiddetta Cattedrale della ex Breda verrà riportata a nuova vita. Uno spazio immenso, una vera e propria piazza al coperto, centro di aggregazione della Pistoia che cambia e che cresce, luogo pubblico per esposizioni, mostre, iniziative, eventi socio-culturali, concerti e chi più ne ha più ne metta. In soldoni, la struttura che a Pistoia mancava. Le prospettive sono quindi ottime, ma le reali intenzioni dell'amministrazione comunale a lavori ultimati riguardo l'effettiva gestione futura quali sono? O se si ricominciasse proprio da questa Cattedrale a rendere veramente partecipi e protagonisti i cittadini pistoiesi degli spazi pubblici che offre la propria città, invece che liberarsene e abbandonarla affidandola a privati? Ai posteri l'ardua sentenza. Caro sindaco, cari assessori, cambiamola davvero la nostra città, non solo sulle brochure.
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