Il Tirreno

Pistoia

Bigiotteria al posto di due super-cellulari «Sono stato truffato»

Franco Orsatti insieme al suo cane Sopra un cellulare iPhone
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Franco Orsatti insieme al suo cane Sopra un cellulare iPhone

L'uomo aveva acquistato gli iPhone da una televendita i carabinieri bloccano il corriere impedendo il pagamento

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 S.MARCELLO. Nulla lasciava presagire che fosse una truffa, tranne il prezzo da pagare tramite televendita. Troppo conveniente acquistare due cellulari iPhone 4 da 32 Gb a 299 euro l'uno. Ma si sa tentare non nuoce: magari è una offerta limitata. Questo deve aver pensato il 44enne Franco Orsatti di San Marcello che si è visto recapitare a casa un pacco con dentro 21 anelli da bigiotteria.  Dei telefoni palmari di ultima generazione, nessuna traccia. Il fatto è accaduto lunedì pomeriggio, quando a ritirare il pacco dal corriere è andato il padre dell'uomo, che ha regolarmente pagato la bella cifra di 614 euro, comprensivo anche delle spese di spedizione. Nell'aprire il voluminoso scatolone ecco la beffa: anelli al posto del materiale richiesto. Appena avvisato dell'accaduto Orsatti si è precipitato dai carabinieri per sporgere denuncia. I militari hanno immediatamente bloccato l'incolpevole corriere e quei soldi non andranno alla ditta che ha tentato la truffa. «Sono stato davvero un ingenuo, ma chi poteva pensare che quella televendita, vista circa dieci giorni fa su una televisione locale, nascondesse una truffa di questa portata - racconta Orsatti - erano giorni che la vedevo e pensavo che fosse un'offerta conveniente: due iPhone al prezzo di uno della Apple Italia».  L'uomo è stato raggirato e, stando al racconto del truffato, non è il solo che è rimasto nella rete di questa televendita. Pare che nella montagna ci sia un altra vittima che si è visto recapitare a casa materiale non richiesto. In effetti, consultando internet, ci si imbatte subito in un sito che mette in guardia gli eventuali acquirenti, titolando: «Truffa iPhone 4, televendita molto sospetta». Come si legge nel sito, pare che la partita Iva della televendita abbia come oggetto "vendita materiale edile".  Se Franco Orsatti avesse avuto un lampo e, navigando sul web, fosse andato a vedere le varie truffe riportate non sarebbe caduto nella rete della truffa del variegato mondo delle televendite televisive. Infatti l'ultima pubblicazione è datata 18 settembre e allo scopo su Facebook è stato creato un gruppo che mette in guardia da questa truffa e dal prezzo troppo conveniente.

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