Sicurezza
Al processo per la morte di Alessandro Bizzarri spunta una registrazione audio
In un cd la tragica serata delle Ginestre
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Il pm Giuseppe Grieco 2 MINUTI DI LETTURA
PISTOIA. C'è una registrazione audio della tragica serata del 21 giugno 2008 alle Ginestre di Maresca, quella sera in cui un ragazzo di 17 anni, Alessandro Bizzarri, morì annegato nella piscina adiacente al ristorante discoteca. È quanto emerso dall'udienza di ieri del processo per l'omicidio colposo del ragazzo, che vede imputati i due gestori delle Ginestre, Simone Mascagni di 47 anni e Ivan Fini di 39 e il dj Roberto Petrillo, 53 anni. La registrazione, contenuta in un cd, c'è, o meglio, ci sarebbe: perché il pm Giuseppe Grieco e l'avvocato di parte civile Daniele Nicolin (che rappresenta il fratello della vittima) hanno chiesto di far svolgere una perizia fonica e informatica sulla registrazione, in modo da accertarne data e provenienza. Il giudice Luca Gaspari ha accolto la richiesta e la prossima udienza, il 13 ottobre, servirà per conferire i necessari incarichi. Perché la registrazione è importante? Perché Bizzarri, insieme ad alcuni suoi amici, annegò nella piscina nel corso di un bagno collettivo di gran parte dei giovani che stavano ballando alle Ginestre. Mascagni, Fini e Petrillo hanno sempre detto di non aver fatto assolutamente nulla per spingere i ragazzi a concedersi quel tuffo fatale in piscina. Lo hanno ripetuto anche ieri, incalzati dalle domande del pm e degli avvocati delle parti. Ma la registrazione della serata (effettuata da un giovane collaboratore del dj Petrillo) consentirebbe di chiarire definitivamente almeno questo punto. F.Cl.
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