Il Tirreno

Pistoia

Comparsi nel torrente dopo l’acquazzone di domenica. Arpat esclude scarichi illeciti

Ferruccia, morìa di pesci nell'Ombrone

Morìa di pesci nel torrente Ombrone e in alcuni suoi affluenti
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Morìa di pesci nel torrente Ombrone e in alcuni suoi affluenti

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 QUARRATA. Morìa di pesci nell'Ombrone. Almeno una ventina quelli emersi tra domenica sera e ieri mattina nei pressi del ponte della chiesa, a Ferruccia di Quarrata. Alcuni cittadini, preoccupati per il rischio inquinanti, hanno subito allertato il Corpo forestale dello Stato.  Gli agenti sono intervenuti sul posto con un sopralluogo escludendo, fin dalla mattinata di ieri, eventuali scarichi illeciti. A innescare la morìa sarebbe stato l'acquazzone di domenica pomeriggio. «La forte pioggia - spiegano dalla Forestale - con ogni probabilità ha rimosso i sedimenti depositati sul letto del torrente che, a loro volta, sono andati a togliere ossigeno all'acqua».  «C'è stata una verifica non solo nel punto indicato dalla cittadinanza - continua un agente - ma anche a monte, proprio per identificare eventuali scarichi». Dall'Arpat (Agenzia regionale per la protezione ambientale), di supporto tecnico alla forza di polizia, arrivano le stesse rassicurazioni. «E' da escludere qualsiasi illecito. Proprio per questo non procederemo con altri controlli sul torrente (come acquisizione di campioni d'acqua e analisi). Dagli elementi forniti dal Corpo forestale, sembra che si tratti di un fatto naturale. E' una cosa che succede sia in presenza di un clima torrido e, quindi, in mancanza d'acqua, sia quando si scatenano forti acquazzoni. Nel caso specifico di ieri la sostanza organica depositata sul fondo è stata risollevata dalla pioggia e ha consumato l'ossigeno. La morìa è quasi certamente dovuta a questa mancanza».  «Alcuni corpi - precisano inoltre dalla Forestale - sono stati ritrovati anche su altri punti dell'Ombrone, a qualche chilometro dal ponte della chiesa (direzione Prato, ndr). Probabilmente è stata la corrente a trascinarli fino a lì».  Gli avvistamenti cittadini però denunciano la presenza di pesci morti ben prima del maltempo di domenica pomeriggio. Le testimonianze arrivano dal corso d'acqua Brusigliano, all'altezza di Ponte alla Pergola, e risalgono alla mattinata domenicale. Dati gli esiti dei controlli effettuati dalla Forestale e Arpat sul torrente Ombrone, tra i due eventi non dovrebbe esserci alcun nesso. Le cause della moria di Brusigliano restano tuttavia ancora da accertare. B.F.

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