Sicurezza
Abetone accoglierà i profughi
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Larrivo dei profughi a Pistoia lo scorso mese di aprile Comune preallertato per l'utilizzo dell'ostello della gioventù
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ABETONE. Anche Abetone si appresta ad accogliere i profughi africani. Non si sa ancora quanti saranno e quando ciò avverrà, ma il Comune è già stato pre-allertato dalla Regione: è questione di giorni. E invece sicuro il luogo deputato all'accoglienza, cioè l'ostello della gioventù, una struttura in grado di accogliere una quarantina di persone. Come è già avvenuto per Lizzano nell'aprile scorso, il sindaco Giampiero Danti e la Provincia chiedono una serie di garanzie, soprattutto in relazione alla vocazione turistica di Abetone. «Abbiamo visionato i locali - dice Danti - Per ora di ufficiale non c'è niente, aspettiamo notizie più precise da Regione e Provincia. Non sappiamo, per esempio, se arriveranno direttamente da Lampedusa oppure da qualche altra struttura. Certo l'accoglienza va organizzata bene, al ridosso dell'inverno rischiamo un danno d'immagine». Proprio quest'ultimo aspetto è al centro delle richieste di garanzie anche da parte della Provincia, in modo ancora più netto di quanto avvenne per Lizzano. «Va considerato che Abetone ha 600 abitanti - dice la presidente della Provincia, Federica Fratoni - non può certamente permettersi un impatto di profughi che raggiungano un decimo della popolazione del paese. E poi c'è l'aspetto turistico, siamo alla vigilia della stagione sciistica, magari il soggiorno potrebbe essere temporaneo e concludersi prima dell'inverno». «Va valutata anche la tipologia dei profughi - conclude Federica Fratoni - potenzialmente l'ostello può ospitare 40 persone, ma potrebbero essere di meno e in prevalenza donne e famiglie. Ne abbiamo anche altre di strutture in provincia in grado di ospitare i profughi». F.A.
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