Il Tirreno

Pistoia

Satira e cronaca nella stagione del Nazionale

Marta Quilici
Vincenzo Mollica
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Vincenzo Mollica

Rossi, Mollica e un omaggio a Napoli con Barra e De Filippo

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QUARRATA. La satira di Paolo Rossi, la cronaca di Vincenzo Mollica, le inchieste di Giuliano Turone. E poi il teatro napoletano con Luigi De Filippo e Peppe Barra e, per il secondo anno consecutivo a Quarrata, la brillantezza di Alessandro Bergonzoni con il suo nuovo "Urge" che aprirà la stagione. È pronto il cartellone della nuova stagione teatrale del Nazionale di Quarrata: sei appuntamenti che accompagneranno la città del mobile dal 16 novembre al 7 marzo. Una stagione di qualità che può vantare ospiti illustri e costi costenuti: 45.980 euro bastano per mettere in piedi tutti e sei gli spettacoli.  Il tutto con il fondamentale contributo della Banca di credito cooperativo di Vignole che anche quest'anno ripropone gli sconti per i soci nell'acquisto di biglietti e abbonamenti. Quarrata, tra i pochissimi teatri della provincia a non rientrare nel circolo dell'Associazione teatrale pistoiese, presenterà un cartellone che parla più lingue: quella dell'irruenza e satira politica di Paolo Rossi, quella partenopea, quella giornalistica di Vincenzo Mollica, quella dell'attualità e dell'impegno del giudice Giuliano Turone.  Il cartellone si apre il 16 novembre con lo spettacolo di Alessandro Bergonzoni che dopo il successo dell'anno scorso di "Nel" quest'anno si presenta con "Urge": un invito a fare «voto di vastità». Secondo spettacolo, il 14 dicembre, con la satira di Paolo Rossi e il suo omaggio a Dario Fo con "Il mistero buffo nella versione pop 2.0": un' "operazione politica" e culturale in cui Rossi, con la partecipazione straordiaria di Lucia Vasini, riprone le domande lanciate da Fo nel Mistero Buffo del '69: «Se Gesù tornasse oggi, chi sarebbe? Saremmo in grado di riconoscerlo?».  Terzo appuntamento, l'11 gennaio, con "Prima che mi dimentichi di tutto" con il giornalista Vincenzo Mollica. Sottotitolo: "Il racconto di un cronista impressionista e impressionabile". Un'occasione per farsi raccontare i retroscena delle interviste ai grandi personaggi nazionali e internazionali, alternati a disegni, filastrocche, video e anche brani di spettacolo, tra cui alcuni firmati Benigni.  Con il quarto appuntamento entra in scena il teatro napoletano con "A che servono questi quattrini": una commedia in due parti di Armando Curcio, riduzione di Peppino De Filippo, e interpretata da Luigi De Filippo che ne cura anche la regia. Sarà a Quarrata il 31 gennaio. Con il 15 febbraio arriva "La diritta via. La Costituzione e Dante Alighieri senza distinzione di razza nè di lingua" di e con Giuliano Turone. Un appuntamento fortemente voluto dal sindaco Sabrina Sergio Gori che spiega: «Turone è il giudice della P2. Quello che insieme a Gherardo Colombo ha trovato i famosi elenchi della loggia massonica deviata e di Licio Gelli». Conclude la stagione, il 7 marzo, "Peppe Barra racconta" con Peppe Barra e Salvatore Esposito.  Gli abbonamenti (80 euro l'intero e 65 il ridotto) potranno essere acquistati a partire dal 17 ottobre alla biblioteca di Quarrata. Il prezzo del biglietto è 16 euro l'intero e 14 euro il ridotto. L'anno scorso gli abbonati sono stati 96, su 230 posti a sedere.

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