Sicurezza
Fa gola l'orario lungo per le feste
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S. Marcello Piazza Matteotti A San Marcello il Comune ha appena fatto l'ordinanza
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SAN MARCELLO. La liberalizzazione di tutte le attività commerciali a San Marcello trova pareri discordi da parte dei commercianti che lavorano sulla piazza del paese. L'ordinanza del Comune diffusa ieri è la prima di questo genere nell'intera provincia. Permette a tutti coloro che vogliono sfruttare questa occasione di non aver più nessun vincolo rispetto agli orari di chiusura e di apertura, nessun obbligo di chiusura domenicale e festiva. In pratica negozi di alimentari e bar possono decidere quando e come iniziare e terminare la propria attività lavorativa. Claudia Zinnanni, gestrice del centralissimo Bar Baccarini è favorevole. «A noi come bar in pratica non cambia nulla - aggiunge - ma in alcune occasioni importanti, come per le settimane antecedenti le festività natalizie e pasquali possiamo prendere in considerazione di allungare il nostro orario, anche per rispondere alle domande degli stranieri. Ma a chi servirà davvero questa sta liberalizzazione sono i negozi di alimentari oppure di abbigliamento, che così permetteranno anche alle donne che lavorano di trovare un negozio aperto fino a tardi». Dalla sua pizzicheria Marco Montagni aggiunge che «la cosa non era ufficializzata, ma in pratica era già in essere. Al momento non la sfrutterò, ma nelle occasioni importanti di festa posso rimanere aperto fino oltre le 21». La titolare della profumeria Piccole Vanità, Gianna Taliani, è un fiume in piena. «Non voglio commentare, ma al momento farò l'orario di sempre, però prendo la cosa in considerazione». «Siamo - aggiunge - un paese e comune turistico? Ma dove, se manca il decoro urbano...». Il Cucciolo Abbigliamento è d'accordo con la liberalizzazione, ma, aggiunge, per rimanere aperti la sera ci vogliono attrattive e serve un minimo di orario anche per il rispetto del cliente.
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