Il Tirreno

Pistoia

Censimento: internet point per contarsi

Elisa Valentini
La piazza di San Marcello stracolma per Santa Celestina
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La piazza di San Marcello stracolma per Santa Celestina

I Comuni si attrezzano alla novità telematica, 9 rilevatori all'opera

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 S.MARCELLO. Il 2011 non sarà ricordato soltanto per il festeggiatissimo 150º compleanno dell'Italia unita, ma anche per il ripetersi di una pratica che ne ha seguito passo dopo passo l'esistenza. Questo autunno scocca, infatti, il 150º anno dei censimenti generali della popolazione e delle abitazioni italiane, il 15º dalla grande tornata censuraria del 1861. In più, una grande novità: la possibilità di compilazione via web. L'imponente raccolta dati operata dall'Istat si svolgerà nel periodo fra il 9 ottobre ed il 20 novembre ed i questionari cartacei giungeranno direttamente nella cassetta postale di ciascuna abitazione. Anche nei comuni della montagna sono iniziati i preparativi per mettere in moto la macchina rilevatrice che, rispetto ai precedenti censimenti, avrà un'organizzazione diversa. Gli effetti dell'informatizzazione si sono fatti sentire anche in questo campo ed, uniti alla decisione dell'Istat di affidarsi ad una partnership per il servizio di consegna (gara d'appalto vinta da Poste Italiane spa), hanno stravolto sia le modalità di distribuzione che di restituzione dei questionari, nonché, come logica conseguenza, le tradizionali funzioni assegnate alla figura del rilevatore. I questionari, consegnati tramite vettore postale, saranno dunque riempiti e restituiti attraverso tre modalità a scelta: compilazione via internet oppure compilazione del questionario cartaceo e riconsegna a mano negli uffici postali o nei centri di raccolta predisposti dai Comuni. Riguardo a questa fase, sono stati istituiti nei vari municipi appositi uffici comunali del censimento con personale interno che fungeranno da punti informativi, di assistenza e di raccolta. Gli altri dettagli organizzativi sono ancora in alto mare, come denota l'attuale assenza di informazioni sui siti web e le bacheche comunali (solo la homepage del comune di San Marcello evidenzia l'argomento). In ogni caso, negli uffici sarà disponibile un servizio di compilazione assistita, mentre in qualche comune si parla di istituire un punto internet fruibile da chi, pur preferendo la compilazione online, non possiede il computer a casa (a Cutigliano sarà adibita la postazione Paas). Ma cosa ne sarà dei rilevatori? Questi dovranno distribuire i questionari non recapitati, ritirare i moduli non riconsegnati e curare la rilevazione degli edifici e delle abitazioni non occupate. Compiti ridotti, dunque, rispetto al passato per i 19 rilevatori selezionati nei 5 comuni della Montagna (Abetone:1, Cutigliano: 3, Piteglio: 3, Sambuca: 5, San Marcello: 7), spesso con priorità fra personale interno ed in base a requisiti di istruzione, esperienza ed età. I compensi consistono in contributi forfettari legati all'attività del singolo rilevatore, pressoché omogenei nei comuni montani: 8 euro per ciascun questionario di convivenza validato dall'Istat, 2 euro per ogni questionario di edificio od abitazione non occupata e 3 euro per ogni questionario di famiglia consegnato o ritirato. Unica eccezione è San Marcello dove l'ultima voce prevede un compenso unitario di 3,5 euro. Ulteriori informazioni su servizi ed orari saranno a breve sui siti web e le bacheche dei singoli comuni. Il censimento sarà un modo per tracciare un quadro demografico approfondito della montagna anche in termini qualitativi, attraverso nuove domande su argomenti sensibili per le aree appenniniche come le fonti energetiche utilizzate e la connessione a Internet.

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