La protesta
Rimproveri e segnalazioni dei cittadini non sono stati sufficienti
Troppi rumori in vicolo Brontola esposto di residenti e commercianti
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PISTOIA. Un destino già segnato nel nome, quello del vicolo Brontola, una minuscola traversa di via della Madonna. In questi giorni, ma i disagi sono iniziati dall'arrivo dell'estate, residenti e commercianti protestano per i ripetuti schiamazzi e disturbi arrecati da un gruppo di ragazzi che, da qualche tempo, ha scelto questo angolo di città come "muretto" dei propri ritrovi. Dopo rimproveri e segnalazioni alle forze dell'ordine, gli abitanti si sono stufati. Così hanno deciso di inviare un esposto, con una trentina di firme in calce, alla polizia municipale, prefetto, questore, sindaco e carabinieri. L'esposto parla di schiamazzi che iniziano alle 15 e si concludono alle 20, ma spesso proseguono nella notte. «Disturbano la quiete, il riposo e la tranquillità del quartiere - si legge nel documento - I ragazzi hanno ricevuto da parte nostra, più volte, rimproveri e segnalazioni del disturbo da loro arrecato, ma il problema non si è mai risolto, né sembra tendere verso una soluzione. I ragazzi rispondono con un atteggiamento maleducato, arrogante e non hanno, a quanto sembra, alcuna intenzione di prendere sul serio questa questione». L'esposto fa notare che più volte sono stati avvisati polizia e carabinieri, ma «non ravvisiamo un'adeguata risposta e una sufficiente presa di coscienza della situazione (che genera in noi turbamento, fastidio, preoccupazione e stanchezza). I ragazzi, assembrandosi in gruppo tra vicolo Brontola e il tratto iniziale di via della Madonna, parlano con toni di voce molto alti, gridano e bestemmiano, giocano con lattine vuote e caschi da moto e non collaborano in alcun modo quando viene fatto loro notare il problema». Residenti e commercianti parlano anche di «episodi molto gravi», come «lancio di cicche di sigarette nelle case, palloni lanciati contro vetrine dei negozi e rilascio di immondizia di vario genere in prossimità delle attività commerciali». L'attrazione di quel vicolo è il piccolo bar Urban Food, dove ragazzi molto giovani, sui 15-17 anni e in prevalenza residenti in centro, si recano per fare merenda e per brevi consumazioni.
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