Il Tirreno

Pistoia

Il nastro nero sul profilo Facebook degli amici

«Eri diventato la nostra mascotte, ora sei il nostro angelo, hai toccato il cielo e ci proteggi da lassù»

Marta Quilici
«Eri diventato la nostra mascotte, ora sei il nostro angelo, hai toccato il cielo e ci proteggi da lassù»

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 QUARRATA. «Un altro angelo ha toccato il cielo e ora ci guarda da lassù, ci protegge e sarà sempre a fianco a noi! Ti terremmo sempre nei nostri cuori Loreee!». Questo è solo uno dei tanti, tantissimi messaggi che i compagni di classe, gli amici della parrocchia, del circolo hanno lasciato ieri sul profilo facebook di Lorenzo Manetti.  Il laccio nero, segno di lutto, ha coperto i volti degli amici sulle foto del social network. Sconforto, incredulità, angoscia, "non può succedere a 14 anni": tanti i commenti per una morte così tragica e insensata che ha lasciato un intero paese in un profondo dolore.  Abbiamo trascorso 3 anni all'asilo e pure alle elementari, anche se non in classe insieme - crive Maicol. Eri molto divertente e ora rimarrai sempre tra di noi...non è giusto andarsene a 14 anni...avevi tutta la vita davanti». Frasi semplici, ma profonde lasciate da ragazzini di 14, coetanei di Lorenzo. «Ricorderò per sempre quando giocavamo da piccoli... Mi mancherai». E ancora «Lorenzo, abbiamo trascorso cinque anni di scuola insieme, ogni giorno - crive Giulia -. Eri vivace e dispettoso, anche se il tuo viso angelico faceva pensare il contrario. Non é giusto lasciare la vita a soli 14 anni!».  Lorenzo aveva amici anche tra i ragazzi più grandi, Federico ad esempio: «Eri diventato la nostra mascotte e ora sei la nostra stella che ci guarda dall'alto». E Alice: «Non è semplice farsene una ragione. Non è semplice perché alla tua età c'è una gran voglia di "mangiare" il mondo, di conoscere, di esplorare e di provare nuove esperienze; l'idea della morte è ben lontana per un ragazzino di soli 14 anni...e invece... Ti sentivamo, noi tutti, parte del nostro gruppo e credimi non è semplice accettare la tua assenza. Ti lancio un bacio castorino!».  Dopo una serie infinita di messaggi, Mattia scrive «potremmo riempire la pagina di commenti, ma alla fine, l' unica cosa che dovrai sapere è che ti vogliamo bene. Addio». Ma l'interminabila lista di messaggi, saluti, addi, non si è fermata. «Mi mancherai fratellino», «Mi dispiace tantissimo», «Ti voglio bene». Benedetta, una cara amica, gli dedica tante belle frasi in suo ricordo; lo saluta scrivendo: «Un altro angelo che è volato via» e lo ricorda con una foto di una gioranta felice passata insieme.

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