Gioco
SAMMOMMÈ. Oltre cinquanta i partecipanti alla manifestazione "Puliamo il mondo", svoltasi ...
Sauro Romagnani
◗
Il ritrovo a Sammommè 2 MINUTI DI LETTURA
SAMMOMMÈ. Oltre cinquanta i partecipanti alla manifestazione "Puliamo il mondo", svoltasi a San Mommè. Bambini e adulti, del luogo, ma anche provenienti da Pistoia e dai paesi limitrofi. Tutti armati di paletta e scopa, ma soprattutto armati di tanto entusiasmo, di voglia di stare insieme e con la volontà precisa di curare il proprio paese, di pulirlo. L'appuntamento nel piazzale della stazione ferroviaria da dove hanno iniziato l'opera di pulitura e raccolta di cose abbandonate, che è proseguita lungo tutta la strada che porta al paese. Presenti anche politici e consiglieri provinciali che hanno dato il proprio concreto contributo alla raccolta. La manifestazione di quest'anno, organizzata da Legambiente e dalla Pro Loco di San Mommè aveva un significato che andava oltre quello tradizionale di "Puliamo il mondo", perché l'evento era dedicato alla Ferrovia Porrettana. Gli organizzatori hanno voluto ricordare simbolicamente i gravi disagi che stanno derivando alle popolazioni locali dai recenti tagli che sono stati operati alle corse giornaliere dei treni della linea ferroviaria Porrettana. Dopo che parte del servizio ferroviario è stato sostituito con quello degli autobus «non solo si è ridotta l'affluenza di turisti che arrivavano a San Mommè utilizzando il treno, a partire dai gruppi dei Centri estivi, le gite scolastiche e degli amanti del trekking, ma si è messo a rischio l'esistenza degli esercizi commerciali già duramente provati dalla recente crisi economica. Vivere qui è diventato più difficile e più costoso. Muoversi per lavoro o per curasi è molto più complicato», dicono gli organizzatori. La Pro Loco mostra una chiara preoccupazione per il futuro di San Mommè perché teme che il paese divenga un dormitorio o addirittura un paese fantasma. La giornata "Puliamo il Mondo" si è comunque conclusa, non solo con il gesto concreto della raccolta di rifiuti abbandonati, ma anche con l'auspicio di un mondo più pulito, più sicuro e più giusto, dove si vive meglio se l'educazione al rispetto per l'ambiente è più diffusa. Poi tutti a far festa nella cornice di questo splendido paese immerso nelle verdi colline dell'Appennino tosco-emiliano, con una ricca merenda a base di prodotti locali offerti dalla Pro Loco e dagli esercenti del luogo.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
