Il Tirreno

Pistoia

In ritardo i risultati del Pap test

La denuncia di una lettrice. L'Asl: «Presto tutto Ok»

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 PISTOIA. Era andata ad eseguire il Pap-test il 6 giugno scorso, ma ad oggi, a distanza di oltre tre mesi, non ha ancora ricevuto il referto.  La signora A.P. ha 64 anni e nel 2002 fu operata per una cisti ovarica subendo l'asportazione di entrambe le ovaie. Per questo motivo è inserita nell'elenco delle donne che l'Asl sottopone a screening periodico.  «La dottoressa mi disse che la risposta ci sarebbe stata entro un mese, come le altre volte - racconta la signora - ma non ho ancora visto niente. Sono andata al Centro donna per avere informazioni e mi hanno detto che ci sono stati dei problemi».  «I prelievi vengono eseguiti regolarmente e sono anche rispettati i tempi di richiamo delle donne (si ricorda che l'esecuzione dell'esame è efficace ogni tre anni)» replica l'Asl 3 sul caso specifico. «Per quanto concerne invece la lettura dei vetrini - continua la nota dell'ufficio stampa - si stanno verificando dei ritardi, già all'attenzione dell'azienda, rispetto ai quali si sta elaborando un piano di miglioramento che già dal mese di novembre dovrebbe iniziare a produrre degli effetti positivi».  «Relativamente alla protesta specifica - continua la nota dell'Asl - si fa presente che lo screening si rivolge ad una popolazione femminile asintomatica con un'età compresa tra i 24 e i 64 anni tuttavia al momento dell'esecuzione dell'esame l'ostetrica del Consultorio riporta nella scheda anamnestica - se dichiarate dalla donna - le eventuali problematiche (perdite, bruciori, ecc...) per richiedere l'eventuale lettura prioritaria del vetrino. Non rientrano nel suddetto screening di prevenzione gli esami di controllo che invece vengono eseguiti quando le donne sono per esempio affette da patologia oncologica».

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