Il Tirreno

Pistoia

“Disguido” tra Comune e Publiacqua per via Bocca di Gora e Tinaia

Case di emergenze vuote

M.Q.

Alloggi pronti, ma manca l'allacciamento ai servizi idrici

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 QUARRATA. Chiuse, vuote, ma pronte già da primavera. Le case sono state realizzate da mesi, ma non possono ancora essere consegnate perché mancano i servizi. Publiacqua, cioè, non ha ancora effettuato i necessari allacciamenti alle tubazioni. Lo fa sapere il Comune di Quarrata che entro la fine del mese avrebbe dovuto inaugurare gli alloggi e assegnarli alle persone in difficoltà economica.  Con la fame di alloggi popolari di cui di questi tempi soffre la Piana, tenere per mesi cinque appartamenti di emergenza abitativa pronti, ma vuoti, è uno spreco insopportabile. I cinque alloggi di emergenza abitativa di via Bocca di Gora e Tinaia erano praticamente ultimati già a marzo. In primavera, infatti, mancavano solo le ultime rifiniture e la verniciatura delle pareti esterne. «Tra poche settimane - affermava a marzo l'assessore ai servizi sociali Vincenzo Mauro - saranno consegnati». Invece così non è stato.  La causa: gli allacciamenti ai servizi idrici che da mesi non ci sono. I cinque alloggi sorgono nella zona degli ex Macelli. L'edificio prima ospitava un unico alloggio per l'emergenza abitativa, ma circa due anni fa sono iniziati i lavori di ristrutturazione di tutto il complesso che rientrano nel piano dei progetti finanziati dal Piuss. Un'opera, dal costo complessivo di circa 350 mila euro.  Partita ad agosto 2009, la durata dei lavori, realizzati dalla ditta Vespignani Srl, doveva essere di circa un anno: avrebbero dovuto essere ultimati entro l'autunno del 2010. Poi la scadenza fu prorogata di un anno e prevista entro agosto. In effetti questo agosto il cantiere è stato chiuso. A quel punto bastava arredare gli interni e i cinque appartamenti erano pronti per essere consegnati alle famiglie in difficoltà.  «Gli alloggi sono pronti da tempo - spiega adesso l'assessore alle politiche sociali Vincenzo Mauro -. Il problema è che mancano alcuni allacciamenti. Il Comune si è anche già impegnato a reperire il materiale per asfaltare tutto il piazzale antistante gli alloggi.  Il problema, però, è che se non vengono fatte le tubature, è ovviamente inutile asfaltare. Essendoci già un alloggio di emergenza, c'erano già delle tubazioni, ma non di capacità sufficiente per soddisfare l'esigenza idrica di tutti e cinque i nuovi alloggi».  Da Publiacqua confermano che non ci sono stati finora lavori di allacciamento e installazione di tubature nella zona, ma ne spiegano anche il motivo: la società partecipata sostiene infatti che l'azienda non si è mossa perchè non ha ancora ricevuto da parte degli enti attuatori dell'intervento la documentazione del progetto.  Gli uffici commerciali di Publiacqua, cioè, sostengono di non avere ancora ricevuto alcun progetto dell'intervento e per questo non hanno ancora potuto incaricare i tecnici ad effettuare i lavori.

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