Il Tirreno

Pistoia

Via 2 postini, consegna in tilt

Luca Giuntini
L’ufficio postale di Santonuovo
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L’ufficio postale di Santonuovo

L'azienda riduce i portalettere da 17 a 15, disagi ovunque

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QUARRATA. Due postini in meno e consegna in tilt. Nel territorio quarratino la riorganizzazione di Poste Italiane ha avuto come effetto quello di ridurre il numero dei porta-lettere da 17 a 15 con gravi disagi a cittadini, aziende e attività commerciali di Quarrata e frazioni limitrofe. Da mesi gli abitanti di Santonuovo lamentavano ritardi nella consegna delle lettere e recapiti a indirizzi sbagliati, stesse lamentele registrate anche in diversi punti di Quarrata dove, a seconda delle zone, la posta non è stata consegnata anche per una settimana intera. I cittadini pensavano che il problema dipendesse dalla sostituzione dei vecchi postini con altri più giovani, ancora inesperti e non molto informati sulle zone di consegna delle lettere.  Adesso però arriva conferma e spiegazione: i ritardi nella consegna sono causati sì dalla riorganizzazione generale intrapresa da Poste Italiane a livello nazionale, ma dipendono dal taglio al numero dei postini, non dalla loro turnazione.  «Sulla zona di Quarrata sono stati tagliati due porta-lettere - afferma Luca Degl'Innocenti esponente della Cgil nella Rsu di Poste Italiane - Il numero complessivo dei postini è passato quindi da 17 a 15 creando grossi problemi a tutti i cittadini che infatti si sono lamentati di ritardi ed errori nella consegna della posta. Il problema non riguarda solo Quarrata città ma anche tutte le frazioni vicine come Santonuovo, Olmi e Casalguidi. I tagli sono l'effetto di una riorganizzazione che Poste Italiane sta portando avanti su tutto il territorio nazionale».  Dal sindacato arriva anche una soluzione al problema registrato sul territorio quarratino: «Abbiamo proposto all'azienda di attivare presso l'ufficio centrale di Quarrata, in via Cellini, un punto di consegna dedicato a imprese e attività commerciali - spiega Degl'Innocenti - Si tratta di quella che tecnicamente viene definita "rete mercato", ovvero, molto semplicemente, un servizio di consegna della posta tramite furgoncino alla aziende che decidono di aderire a questa rete: in questo modo un addetto sarebbe dedicato esclusivamente alla consegna delle lettere, a gruppi di 50-60 per volta, alle aziende, togliendo carico di lavoro ai postini tradizionali. Poste Italiane non sembra però intenzionata a prendere in esame questa possibilità». Una soluzione che assume ancora più senso alla luce di un fattore: il servizio di recapito per le aziende è attivo a Pistoia, Montecatini e Monsummano ma non a Quarrata, nonostante la forte vocazione industriale-artigianale del territorio. «E' un controsenso - afferma Degl'Innocenti - Perché sul territorio quarratino ci sono tantissime realtà che potrebbero trarre un aiuto concreto dall'attivazione di questo servizio. E' un controsenso ancora più grande considerato che è stato da poco aperto, proprio a Santonuovo, una delle frazioni dove si sono registrati i problemi maggiori per la consegna delle lettere, uno sportello dedicato solo alle imprese».

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