Il dolore
Parere controcorrente per il consigliere del Partito democratico
«La vendita è un'opportunità»
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Roberto Bartoli, consigliere comunale del Pd a Pistoia. Bartoli: dobbiamo pensare in grande e superare i localismi
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PISTOIA. «Ma è giusto che un'azienda in perdita rimanga sul mercato?» È questa la domanda che pone Roberto Bartoli, consigliere comunale del Pd e docente alla facoltà di Giurisprudenza dell'università di Firenze. Una voce fuori dal coro, quella del professore, che oltre a far riflettere sui possibili scenari prossimi venturi, accende ancor di più il dibattito sul futuro dell'azienda. «È giusto che le perdite di quell'azienda siano poste a carico dello Stato (e quindi pesino sulle spalle di tutti i cittadini) in un momento di grave crisi economica del nostro paese? - continua il consigliere in una nota - Ho assistito incredulo negli ultime settimane alla scontata e ormai ripetitiva litania della città di fronte all'ipotesi avanzata dal nuovo amministratore delegato di Finmeccanica, Giuseppe Orsi, di una possibile vendita di Ansaldo Breda STS. L'unica cosa che pare si sia capaci di dire è che "la Breda non deve essere venduta». Oltre a spostare il punto di vista, l'interevento del consigliere aggiunge nuovi elementi alla discussione: «L'ultima vera notizia che è che fra i possibili acquirenti potrebbe esserci General Electric. In un'intervista rilasciata nel 2009, l'allora presidente e A.D. di General Electric Transportation, John Dineen così descriveva la fabbrica del ramo trasporti del gigante industriale americano, all'avanguardia nel settore, anche per efficienza energetica: "Un campus tecnologico perché ha l'aspetto di un complesso industriale ottocentesco, ma dentro questi capannoni di oltre cent'anni ci sono tecnici di caratura mondiale che lavorano alla prossima generazione di tecnologie ferroviarie. La gente guarda il nostro stabilimento e pensa, erroneamente, a una fabbrica in vecchio stile, ma quello che in effetti caratterizza quest'azienda è la tecnologia". E a chi, a queste parole, non vengono in mente gli stabilimenti della Breda di Pistoia. D'altra parte - prosegue Bartoli - non dovrebbe essere molto difficile capire che questa ventilata vendita è un'occasione importante per un eventuale rilancio della Breda». «Non solo - continua Bartoli - La divisione Trasporti di General Electric ha come CEO un italiano, fiorentino di nascita, Lorenzo Simonelli, 37 anni, uno degli under 40 più influenti al mondo». In conclusione, il consigliere invita a pensare in grande e a superare visioni localistiche: «È necessario tentare il maggior risanamento possibile dell'intero comparto Ansaldo Breda STS, anche perché in queste condizioni nessuno lo comprerebbe. Dopo di che, se veramente si vuole dare prospettiva alla realtà pistoiese, occorre superare visioni localistiche, aprendosi a tutte le possibilità, compresa anche a quella di una vendita a una realtà imprenditoriale, alla condizione che sia uno dei player mondiali nel settore. Pensare in grande e con respiro non solo non fa mai male, ma oggi è anche necessario».
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