Il Tirreno

Pistoia

Cassa integrazione, aumento senza freni

di   Gianni Parrini
Cassa integrazione, aumento senza freni

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Aumentano le ore di cassa integrazione straordinaria e in deroga: i livelli occupazionali sono a rischio. È questo il fatto più preoccupante che emerge da una breve indagine sull'andamento del mercato del lavoro in città e provincia.

Dopo i dati sugli avviamenti e le tipologie contrattuali, stavolta a destare allarme sono i numeri forniti dall'Osservatorio provinciale sul mercato del lavoro, relativi al ricorso agli ammortizzatori sociali.

Se nel 2010 l'utilizzo della cassa integrazione (cig) era salito da 1 milione e 500mila ore del 2009 a circa 4 milioni e 600mila, l'incremento non si è arrestato neppure nei primi sei mesi del 2011: sono circa 3 milioni e 300mila le ore di cig autorizzate da gennaio a giugno, la maggior parte di cassa integrazione straordinaria (il 51% circa del totale pari a 1 milione e 700mila ore circa, in aumento del 219%) e in deroga (pari a 1 milione e 300mila circa).

Per quanto riguarda i settori di attività si registra una notevole variazione nell'ambito della manifattura: le attività metallurgiche passano dalle 2.300 ore autorizzate del 2010 alle oltre 40mila del primo semestre 2011 (+1.700% circa), mentre le aziende meccaniche rappresentano la principale industria che ricorre alla cig, con oltre un milione di ore, un'incidenza del 33% e una variazione del 590% circa.

Migliora, invece la situazione del comparto Tac (tessile, abbigliamento, calzaturiero) con una diminuzione delle ore di cassa integrazione, così come avviene nella chimica e nella plastica (-7%) e nell'industria del legno (-8%).

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