Il Tirreno

Pistoia

Doganaccia-Corno via libera al progetto

Elisa Valentini
Doganaccia-Corno via libera al progetto

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CUTIGLIANO. «Il collegamento tramite impianti di risalita fra Doganaccia e Corno alle Scale si farà. Il progetto è pronto e ci attiveremo per renderlo cantierabile. È giunto il momento di aprire una nuova epoca per Doganaccia». Il deciso intervento di Marco Ceccarelli (Doganaccia 2000 Srl) ha aperto l'incontro tenutosi ieri mattina nei locali della Grande Baita per presentare il programma di sviluppo integrato dei comprensori sciistici di Doganaccia e Corno alle Scale. Buone notizie, dunque, per i fautori del collegamento transappenninico: un progetto da 7 milioni di euro che, parallelo alla condivisione di molteplici obiettivi fra le due stazioni, costituisce il cardine del piano di sviluppo illustrato dalle società Doganaccia 2000 e HR. Un folto pubblico di autorità da entrambi i versanti appenninici, di imprenditori, residenti e villeggianti ha affollato le sale del rifugio, esprimendo la propria opinione sul progetto che, oggetto della tesi di laurea dell'ora ottantenne ingegner Lazzi e lanciato per la prima volta nel 1963, si è sempre imbattuto in ostacoli di varia natura. Adesso che a Doganaccia il trend turistico è in forte ascesa (+15% di presenze nell'anno 2011) il sogno riprende vigore. E la connivenza fra enti pubblici, imprenditori ed abitanti fa pensare ad un passo davvero vicino. «Sono trent'anni che mi batto per il collegamento - racconta il direttore di Doganaccia 2000 Sergio Ceccarelli - ora c'è la massima intesa con gli operatori del Corno alle Scale, convinti che questa funivia sia la soluzione giusta per integrare le loro belle piste da sci alla nostre brillanti attrazioni, a due passi dalle città d'arte, incrementando e valorizzando il turismo in tutte le stagioni». Sono 201 i posti di lavoro che secondo una stima verrebbero a crearsi nel comprensorio integrato, la cui realizzazione sarà preceduta dall'allargamento della compagine sociale (sono già 60 i potenziali soci entranti) e la ricerca di finanziamenti da privati, enti pubblici e fondi europei. Tutto l'iter progettuale sarà seguito dall'esperto ambientale Gordiani, proponente un progetto pilota di stazione sostenibile collegata con le comunità locali, certificata a livello europeo e attiva per 4 stagioni secondo le linee guida Cai. Tutte le autorità presenti - il presidente delle provincia Fratoni, i consiglieri regionali Bini e Venturi, i sindaci di Cutigliano e Lizzano in Belvedere, il presidente del parco Corno alle scale - hanno ribadito il loro sostegno al progetto, delineando la sinergia pubblico-privato quale ricetta del successo. Grande l'entusiasmo del sindaco Danti, che auspica la realizzazione di un unico comprensorio per l'Appennino centro settentrionale sciabile con un solo skipass. Nonché, come ha ricordato il primo cittadino di Lizzano «Il primo impianto di risalita transprovinciale e transregionale».

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