Finanza
IL MENÙ
Verdura a km zero
2 MINUTI DI LETTURA
PISTOIA. Due novità delle mense scolastiche sul fronte del menù, quest'anno sono quelle della frutta e verdura a chilometri zero e dei prodotti da Libera Terra. Sulla frutta e la verdura è previsto un risparmio del 20%. Grazie a una convenzione siglata con Coldiretti, nelle mense degli alunni pistoiesi verrà servita solo frutta e verdura a chilometro zero, cioè coltivata e venduta localmente. Inoltre, fino a giugno i ragazzi mangeranno pasta e passata di pomodoro biologica prodotte dalle cooperative sociali che gestiscono le terre confiscate alla mafia. In questo caso, la convenzione è stata stipulata dal Comune con l'associazione Libera Terra. Kiwi, pesche, fragole e susine, carote, cavoli, pomodori insalatari, patate biologiche e altri quindici tipi di verdura diversa "a filiera corta" verranno consegnate dai produttori della zona alla cucina di Bonelle, per servire ogni giorno complessivamente 580 bambini degli asili nido Verde e l'Aquilone, delle scuole dell'infanzia comunale la Coccinella, il Castello, il Marino Marini, delle materne statali di Pontelungo e San Giorgio, delle elementari Gianni Rodari. Il progetto, per il momento, avrà un carattere sperimentale con due consegne settimanali (il lunedì e il mercoledì) e si concluderà alla fine dell'anno. L'assenza di intermediari commerciali e lo scarso ricarico del venditore, che spesso è lo stesso agricoltore, rendono questa scelta di consumo anche conveniente sotto il profilo economico. Il risparmio calcolato dal centro acquisti del Comune si attesta intorno al 20%.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google