Il Tirreno

Pistoia

Spettatori protagonisti al Manzoni

Michele Galardini
Uno scorcio della mostra fotografica di Daniela Zedda
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Uno scorcio della mostra fotografica di Daniela Zedda

Inaugurata la mostra fotografica di 33 opere di Daniela Zedda

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 PISTOIA. Come già anticipato dai cartelloni che da qualche settimana campeggiano per la città, quest'anno l'Atp ha deciso di invertire la prospettiva della stagione teatrale, mettendo al centro lo spettatore, e non più gli attori. Un cambiamento reso ancora più esplicito giovedì pomeriggio durante l'incontro straordinario avvenuto addirittura sopra il palco del Manzoni e aperto alla cittadinanza.  Seduti sulle poltrone, solitamente utilizzate in platea, i circa cinquanta cittadini presenti si sono trovati, per una volta, dall'altra parte della quarta parete assieme al presidente dell'Atp Giuseppe Grattacaso, al direttore artistico Saverio Barsanti e ad una rappresentanza degli attori e dei registi che calcheranno il palcoscenico dal prossimo ottobre, composta da Pamela Villoresi, David Sebasti, Mascia Musy, Lorenzo Lavia, Armando Punzo, Maurizio Panici, Enzo Vetrano, Stefano Randisi e Stefano Cenci.  Un incontro che, idealmente, avrebbe dovuto mettere al centro gli spettatori, come forza motrice del successo delle passate stagioni ma che, in realtà, per i primi trenta minuti è stato monopolizzato dalla narrazione compiaciuta di dieci anni di gestione, da parte della dirigenza Atp e dei suoi due soci fondatori: il Comune attraverso il sindaco Renzo Berti e la Provincia per bocca dell'assessore Chiara Innocenti. Insomma, un'autocelebrazione di fine mandato: un consuntivo di dieci anni di battaglie vinte, abbonamenti in crescita anche per quest'anno (la scorsa stagione erano stati 1300), di successi con le scuole (con l'iniziativa "A scuola di teatro") e con i giovani (sempre più numerosi), di attenzione alla questione sociale (con due produzioni Atp sulla legalità anche quest'anno) e, infine, anche con i conti dell'impresa/teatro, tanto che «il prossimo anno - afferma con estrema soddisfazione il presidente Grattacaso - sarà raggiunto l'azzeramento del deficit».  Un discorso politico più che culturale che a molti è sembrato a senso unico - presente in sala anche il consigliere Tomasi del Pdl - tanto che alcune persone sono uscite dopo circa venti minuti, sbigottite, mormorando un «non è possibile». Un proclama, insomma, come coronamento del mandato di Grattacaso che nel 2012 terminerà assieme al mandato politico del sindaco Berti.  Per Pamela Villoresi, pratese di nascita, «Pistoia è casa di teatro. Ci siamo ormai abituati a vincere le scommesse, ultima fra tutte "Appuntamento a Londra" di Vargas Llosa (grazie al quale è candidata come migliore attrice al premio "Le maschere", ndr)».  Mascia Musy, invece, parla ancora emozionata del suo primo folgorante incontro con lo spettacolo che porterà in scena a Marzo ("Trovarsi" di Pirandello): «Incontrai la protagonista, Valeria Moriconi, nel suo camerino ancora emozionata per lo spettacolo e piansi ininterrottamente per mezzora». Enzo Vetrano, protagonista due anni fa con "Pensaci Giacomino" ha un ricordo particolare degli spettatori pistoiesi, «soprattutto nelle repliche domenicali, ti esprimono con entusiasmo il loro apprezzamento».  Parole vere di amore per il teatro e per il pubblico, senza alcun sottotesto politico. Al termine dell'incontro il sipario si è aperto, lasciando spazio alla platea deserta che fino al 1 ottobre accoglierà la mostra fotografica di Daniela Zedda - in collaborazione con Conad - che raccoglie tutti i 33 volti della campagna promozionale, ritratti su grandi pannelli sospesi da terra».  Nell'ambito della mostra "Lo spettatore va in scena", è prevista anche la rassegna "Atto d'amore", letture, incontri e spettacoli previsti per settembre e ottobre al teatro Manzoni. Si inizia martedì 20 settembre alle 18 con Simona Polvani.

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