Il dolore
Operai clandestini, sequestrate tre ditte di cinesi
Gli stabilimenti di tre ditte gestite da cittadini cinesi attive a Quarrata (Pistoia) sono stati posti sotto sequestro dai carabinieri di Pistoia per sfruttamento di manodopera clandestina, e i loro titolari sono stati denunciati
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Gli stabilimenti di tre ditte gestite da cittadini cinesi attive a Quarrata (Pistoia) sono stati posti sotto sequestro dai carabinieri di Pistoia per sfruttamento di manodopera clandestina, e i loro titolari sono stati denunciati. Nel corso di alcune ispezioni avvenute nei giorni scorsi da parte di carabinieri, personale di Ispettorato del lavoro, Inail e Inps sono state scoperte nove persone completamente prive del contratto di lavoro e altre due sprovviste anche del permesso di soggiorno.
All'interno dei vecchi capannoni industriali i carabinieri hanno riscontrato l'esistenza di condizioni igieniche e sanitarie «precarie» per le persone costrette a lavorarvi per molte ore al giorno. In una di queste strutture, era stato alzato un muro in cartongesso per separare i locali destinati alla produzione dalla «camera da letto» utilizzata dagli operai. Nel complesso, ai titolari delle tre aziende sono anche state comminate sanzioni amministrative per 45 mila euro oltre a 24 mila per recupero di versamenti Inps.
All'interno dei vecchi capannoni industriali i carabinieri hanno riscontrato l'esistenza di condizioni igieniche e sanitarie «precarie» per le persone costrette a lavorarvi per molte ore al giorno. In una di queste strutture, era stato alzato un muro in cartongesso per separare i locali destinati alla produzione dalla «camera da letto» utilizzata dagli operai. Nel complesso, ai titolari delle tre aziende sono anche state comminate sanzioni amministrative per 45 mila euro oltre a 24 mila per recupero di versamenti Inps.
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