Il Tirreno

Pistoia

Mangiare a mensa costerà di più

Francesco Albonetti
Una mensa scolastica con cestini di frutta in primo piano
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Una mensa scolastica con cestini di frutta in primo piano

Tariffe rincarate di 4 euro al mese, sgravi solo fino ad esaurimento budget

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 PISTOIA. Le cucine delle mense inizieranno entro pochi giorni a sfornare pasti per gli alunni delle scuole pistoiesi, dai lattanti fino ai ragazzi del liceo. Il maggior fornitore di pasti per le scuole è proprio il Comune, che ne confeziona 5.500 al giorno per asili nido, materne, elementari e medie pubbliche. Le famiglie hanno tempo fino al 30 settembre per presentare la domanda di esonero o riduzione delle rette, così come per l'altro servizio scolastico, lo scuolabus. Quest'anno il servizio risente dei tempi di crisi e di tagli agli enti locali, tanto che le novità non sono positive.  Tariffe rincarate. La tariffa della refezione scolastica passa da 4,50 a 4,90 euro, un aumento di 40 centesimi. Ciò significa che il costo mensile a carico delle famiglie che non hanno diritto a riduzioni o esonero, passa da 94 a 98 euro.  Sconti solo fino a esaurimento budget. L'amministrazione comunale ha stanziato 500mila euro per coprire gli esoneri e gli sconti sui servizi scolastici, dei quali 291mila solo per la refezione. Ma, rispetto agli anni scorsi, chi resta fuori da questa cifra non avrà diritto a sconti. In pratica, entro metà ottobre verrà fatta una graduatoria con punteggi che derivano dal reddito Isee delle famiglie che hanno presentato la domanda. Le prime domande che verranno prese in esame sono quelle di chi avrà diritto all'esonero totale della retta. Poi si andrà a scalare, fino ad esaurimento dei 291mila euro.  La domanda: come e dove. Occorre recarsi entro il 30 settembre alla circoscrizione di residenza e presentare l'Isee 2010. La domanda dovrà essere compilata nella sede della circoscrizione e corredata dall'attestazione Isee (Indicatore della situazione economica equivalente) relativa ai redditi del 2010, che può essere rilasciata da PistoiaInforma, dai Caaf autorizzati e dalla circoscrizione stessa. I beneficiari degli esoneri e delle riduzioni saranno determinati in ordine crescente di Isee in base alle risorse del bilancio.  Le fasce di reddito. Come soglie di accesso per la presentazione delle domande sono stati stabiliti questi livelli di Isee: entro 5.000 euro esonero totale; da 5.001 a 5.500 euro riduzione del 60%; da 5.501 a 6.000 euro riduzione del 40%; da 6.001 a 6.500 euro riduzione del 30%; da 6.501 a 8.000 euro riduzione del 20%. Le famiglie con tre o più figli che usufruiscono dei servizi scolastici comunali e con un Isee fino a 15.000 euro beneficiano di una riduzione del 50% per il figlio più piccolo. Le famiglie che hanno bambini in affidamento hanno diritto all'esonero totale con presentazione della dichiarazione da parte del Centro affidi a prescindere dalla situazione economica. I livelli di Isee per la presentazione delle domande da parte di famiglie per figli disabili sono: entro 20.000 euro esonero totale; da 20.001 a 25.000 euro riduzione del 50%; da 25.001 a 30.000 euro riduzione del 25%. A questo importo va aggiunto un ulteriore fondo di 30.000 euro per accogliere le richieste da parte dei nuclei familiari che siano rimasti senza reddito a causa della perdita di lavoro.  Niente pizza. Un'altra novità, questa volta sul fronte del menù, è quella che riguarda l'abolizione della pizza: il Comune ha recepito precise indicazioni dei genitori.

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