Il Tirreno

Pistoia

Cassero, ora il Comitato bussa alla porta dei carabinieri del Noe

Beatrice Faragli
Un momento di una animata assemblea dei residenti vicino al Cassero (in alto)
◗
Un momento di una animata assemblea dei residenti vicino al Cassero (in alto)

Dopo quello inviato all'Arpat, nuovo esposto sui miasmi che sarebbero prodotti dalla discarica

2 MINUTI DI LETTURA





 CASALGUIDI. «Casi di irritazione agli occhi e alle narici» tra i residenti intorno alla discarica del Cassero. A denunciarlo è il Comitato cittadino di Serravalle, che torna a puntare il dito contro i cattivi odori che si sprigionerebbero dall'impianto. Ma stavolta - a differenza dell'azione intrapresa a inizio agosto con la diffida inviata all'agenzia regionale per la protezione ambientale, al gestore e alla Provincia - s'appella direttamente ai Carabinieri del Noe. La segnalazione al nucleo operativo ecologico è partita martedì scorso.  Tra i destinatari di questa seconda diffida ci sono anche l'Arpat e la società Pistoiambiente Scarl, gestore dell'impianto.  Le maleodoranze - secondo le testimonianze raccolte dal Comitato - sarebbero continuate per tutto il mese d'agosto: «soprattutto nel fine settimana e, più in generale, nei giorni festivi» precisano dal gruppo civico.  Il tanfo registrato a Ferragosto inoltre ha lasciato perplessi alcuni residenti delle vie che costeggiano la discarica. «Ma l'attività dell'impianto non doveva esser sospesa in quella giornata di festa?» chiedono adesso dal Comitato. A detta del gruppo le emissioni del Cassero sono forti e fastidiose, tanto che starebbero «modificando le abitudini di vita dei cittadini». Ad esempio molti sono costeetti a vivere in casa con le finestre chiuse, per nn far entrare l'areia  «Vogliamo capire il perché di questo perdurare di cattivi odooi - dice il presidente Gianni Manigrasso - Ci sono almeno dieci famiglie che hanno denunciato la puzza anomala emessa dalla discarica e le conseguenze della pessima condizione in cui sono costretti a vivere. Dato che le risposte e le spiegazioni avute finora dal Comune e da Pistoiambiente sono state pressoché inesistenti, stavolta ci siamo rivolti direttamente ai carabinieri. Stiamo inoltre preparando un'assemblea aperta a tutta la cittadinanza sulla questione discarica».  Intanto il Comitato ha redatto un apposito modulo per raccogliere, formalmente, le proteste dei cittadini. Il documento è scaricabile dalla pagina web www.ccsserravalle.wordpress.com.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Lutto

Addio a Fabio Vantaggiato, direttore generale di Gesam Reti

di Redazione Lucca