Il Tirreno

Pistoia

La media senza i laboratori extra

Uno spettacolo teatrale degli alunni della media Melani
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Uno spettacolo teatrale degli alunni della media Melani

Niente classi pollaio ma stop al tempo prolungato

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 MONTALE. Decine di studenti sono tornati sui banchi dell'istituto comprensivo "Melani". Tra i nuovi iscritti delle classi prime si contano 90 ragazzi suddivisi in quattro sezioni. Pura fantasia, quindi, la possibilità di seguire le lezioni in una delle famigerate classi-pollaio, visto che i nuovi studenti non supereranno le 23 unità a classe. Forse uno dei pochi dati confortanti, a fronte di alcuni cambiamenti significativi introdotti dalla riforma.  Da quest'anno, la scuola media dovrà salutare tempi prolungati e laboratori extracurriculari. Questi ultimi, in particolare, erano considerati il fiore all'occhiello dell'istituto comprensivo, con una scelta che, in certi anni, aveva raggiunto anche i 20 corsi. Ceramica, incisione, fotografia, cucina, sono solo alcuni dei laboratori spazzati via dalla riforma. A tutto svantaggio degli studenti.  Questi corsi, infatti, non avevano una funzione puramente ricreativa, ma servivano a orientare i ragazzi verso un istituto superiore che valorizzasse le doti di ciascuno. «In sostituzione dei vecchi laboratori - spiega Luca Degl'Innocenti, vicepreside dell'istituto - la riforma ha previsto un rafforzamento dell'italiano e della matematica, da 9 a 15 ore per il primo, da 6 a 9 ore per la seconda. Con la prospettiva di dover seguire delle ore extra di grammatica e di calcoli algebrici, gli studenti hanno preferito rinunciare al rientro pomeridiano». Salvi solo i corsi di recupero, che per il nuovo anno saranno garantiti grazie a un fondo d'istituto.  Non di scomparsa, ma di ridimensionamento si parla invece per le scuole primarie sparse sul territorio comunale. Eccezion fatta per le elementari del capoluogo, che manterranno inalterati i giorni di tempo prolungato, gli altri plessi didattici vedranno diminuire la permanenza pomeridiana dei bambini. Soprattutto le scuole elementari di Tobbiana e di Stazione, che passeranno da 3 a 2 rientri settimanali.  In un clima come questo, l'istituto comprensivo continuerà a fare il possibile per favorire l'integrazione di studenti stranieri, specie quelli che non padroneggiano la lingua e che si sono iscritti ad anno scolastico avviato. A tal fine, è previsto un protocollo di accoglienza per agevolare l'inserimento dei nuovi arrivati attraverso percorsi specifici da attuare in collaborazione con le famiglie. Un'apposita commissione, coordinata dalla prof.ssa Federica Dami, supervisionerà i lavori. Allo stesso modo sarà potenziata l'assistenza ai portatori di handicap, per i quali è nato il gruppo H, coordinato dalla prof.ssa Flavia Ciatti e composto dagli insegnanti di sostegno.

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