La manifestazione
Esplosivo alla cassaforte del Conad
Marta Quilici
Banditi in azione nel supermercato del Fagiolo, il boato ha svegliato i residenti
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PISTOIA. «Un boato. Sembrava un terremoto. Mi sono affacciata alla finestra, ma era tutto buio. Non capivo cosa fosse accaduto». È stato un rumore cupo e assordante quello che intorno alle 3 e un quarto di ieri notte ha scosso dal sonno l'intero quartiere del Fagiolo. Un'esplosione potente e improvvisa ha fatto saltare in aria la cassaforte blindata del supermercato Conad all'incrocio tra via Bonellina e via Toscana. I malviventi avevano studiato bene il colpo. Sapevano da dove entrare e come non farsi incastrare dalle telecamere del superstore. Ma il loro piano non aveva calcolato che proprio la deflagrazione della cassaforte, con i pezzi di lamiera accartocciati uno sull'altro, avrebbe creato un reticolo impenetrabile di ferraglia che non gli avrebbe permesso di arrivare ai soldi. I banditi, quindi, si sono dovuti accontentare di poche banconote sbruciacchiate, arraffate alla meglio. Praticamente se ne sono scappati via a mani vuote: gli oltre 12mila euro conservati in cassaforte sono rimasti al loro posto, custuditi dal cumulo di lamiere impenetrabile provocato dall'esplosione. I ladri avevano due minuti di tempo per arraffare tutto e andare via: troppo pochi. Questo, infatti, è stato il tempo impiegato dagli agenti di vigilanza, allertati dal sistema di sicurezza del supermercato, per giungere sul posto. Il fumo e il polverone dell'esplosione era ancora alto, ma dei malviventi nessuna traccia. I vigilanti hanno subito allertato le forze dell'ordine. Sul posto sono arrivati i Carabinieri. I malviventi sono entrati dalla porta centrale del supermercato, quella che solitamente viene usata come uscita di emergenza. Sono penetrati, scassinandola, e hanno piazzato l'esplosivo all'interno del supermercato, di fronte alla cassaforte di sicurezza, subito vicino all'entrata. Si tratta di una cassaforte piazzata all'interno della facciata frontale del supermercato, in cui il personale del negozio imbuca i soldi per metterli al sicuro. L'esplosione ha piegato e spezzato il portellone della cassa, all'interno del supermercato lo scoppio ha rotto il vetro di una delle vetrine espositive, ha divelto tre o quattro pannelli del controsoffitto in prefabbricato. Ha devastato un'altra esposizione promozionale. Ieri mattina, intorno alle 8.30, alla riapertura del supermercato il personale si dava da fare a rimettere tutto a posto, riuscendo a rispettare, nonostante il caos della nottata, l'orario di apertura. Persino il banco delle informazioni era completamente ricoperto di polvere e trucioli derivanti dall'esplosione. Anche all'esterno erano ben visibili i danni provocati dallo scoppio. Lo sportello esterno della cassaforte è stato scaraventato nel piazzale sbattendo violentemente contro una delle colonne di metallo della struttura che raccoglie i carrelli per la spesa. L'urlo ha piegato vistosamente la colonna. «Per fortuna non sono riusciti a prendere niente - commentava ieri mattina il responsabile Conad Pistoia, Massimiliano Merildi, stanco da una nottata in passata a presidiare il negozio -. Il problema è che hanno fatto molti danni: alla porta, agli interni e, ovviamente, alla cassaforte stessa. Purtroppo nessuno ha visto niente. Le telecamere che ci sono, infatti, riprendono il punto di carico e scarico merci, ma non il punto da cui sono entrati. Il sistema di allarme e il pronto intervento della vigilanza e delle forze dell'ordine sono riuscite a evitare che i ladri avessero il tempo di arraffare tutto». Tra gli abitanti della zona è stata tanta la paura: «Ho sentito un rumore assordante, uno schianto che mi ha fatto sobbalzare dal letto - afferma una signora -. Pensavo fosse il terremoto». «Credevo fosse esploso un palazzo -commenta un'altra donna-, ma fuori era tutto buio, non vedevo niente. Solo stamani ho capito cosa era successo».
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