Il Tirreno

Pistoia

Code e proteste in radiologia

Francesco Albonetti
L’attesa in accettazione e il dottor Patrizio Pacini
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L’attesa in accettazione e il dottor Patrizio Pacini

«Tre ore di attesa in accettazione». L'Asl: il problema è il ticket

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 PISTOIA. Mattinata di caos e proteste all'accettazione della Radiodiagnostica dell'Asl 3, in piazza San Lorenzo. Lunghe attese anche per chi deve fare un esame urgente, una sola impiegata con tre sportelli, almeno fino a una cert'ora, una sola stampante funzionante di tre, medici che aspettano inoperosi i pazienti perché sono in coda. E c'è, chi deve fare la spola con via della Quiete, in quanto viene rimbalzato all'accettazione di piazza S. Lorenzo per poi effettuare l'esame all'ambulatorio di via della Quiete. «Sono qui con mia madre dalle 10 perché deve farsi una Tac urgente - lamenta Giselda Niccolai - ho una trentina di persone davanti perché all'accettazione c'è solo un'impiegata su tre. Ho sentito il medico che si lamentava perché era in ambulatorio senza far niente e chiedeva come mai le persone non entrassero. E' una cosa vergognosa». La donna poi riesce a passare perché un'altra cittadina si stanca e le dà il numero. «Sono venuta per un'ecografia - incalza Pamela Bianchini - appuntamento alle 10,40 e sono ancora qua. Non ci capisce perché dobbiamo fare due volte la fila, una al Cup per la prenotazione e l'altra qui all'accettazione per la visita. Abbiamo chiesto del responsabile, ma nessuno sa niente: sembra che qui nessuno sia responsabile».  C'è una coppia di anziani su tutte le furie: «Al Cup ci hanno mandato in via della Quiete per una mammografia - protestano Alvaro Corsini e Loriana Ciappei - ma lì ci hanno detto che l'accettazione andava fatta in piazza S.Lorenzo per poi tornare in via della Quiete. E' mezzogiorno e da stamani presto che siamo in giro e alle 13 l'ambulatorio di via della Quiete chiude». Lo stesso problema si presenta per Fabrizia Giuntini: «Avanti e indietro per via della Quiete. Ho già speso 5 euro e 30 di parcheggio. Trovo assurdo anche che il Comune non preveda tariffe dei parcheggi più basse nella zona ospedaliera, invece di un euro l'ora, sapendo poi che in questi posto la fila è assicurata». Intorno a mezzogiorno gli impiegati sono tre, ma continua a funzionare soltanto una stampante.  L'Asl, scusandosi per i disagi, replica con i responsabili, il direttore della unità operativa di Radiodiagnostica Patrizio Pacini, l'infermiera capo area Mara Ridoni, il responsabile sistema Ris Pacs Barbara Lazzari e il responsabile Tc Letizia Vannucci. «Gli operatori presenti al servizio di accettazione erano 5, 3 al front office e 2 al back office. Gli operatori dalle ore 7 alle 13 hanno servito 169 cittadini tra ritiro referti e prenotazione esami; il rallentamento nelle prenotazioni è dovuto in primo luogo all'introduzione della quota aggiuntiva ticket in vigore dallo scorso 23 agosto ed all'acquisizione e registrazione della dichiarazione di autocerticazione. Nei sistemi di prenotazione Cup - e quindi anche in radiodiagnostica - devono essere ricalcolate le quote degli esami prenotati prima del 23 agosto. In particolare stamani si è rotta una delle due stampanti in dotazione agli sportelli; quanto all'accusa di inoperosità di medici e tecnici di radiologia si fa presente che stamani presso la TC come ogni mercoledi erano in corso le biopsie e che i medici tra un esame e l'altro spesso si dedicano alla refertazione; Per quanto riguarda invece l'esecuzione ddelle mammografie le pazienti sono state direttamente contattate telefonicamente di passare in radiodiangostica prima di recarsi in via della Quite per l'esame per adeguare la prenotazione al nuovo ticket».

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