Attenzione
Volo mortale dal tetto
Beatrice Faragli
L'incidente al Cis di Montale, la vittima aveva 47 anni
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PISTOIA. Un volo nel vuoto di otto metri, l'impatto violentissimo al suolo e la morte. Così Salvatore Bennardo, imprenditore pratese di 47 anni, ha perso la vita ieri cadendo dal tetto della piattaforma Maciste, un capannone dell'area Cis a Montale vicino all'inceneritore. Lo hanno trovato a terra, indossava ancora l'imbracatura che avrebbe dovuto salvarlo. Salvatore è morto esattamente come suo padre, precipitato da un tetto, trentadue anni fa a Montemurlo; è morto sul lavoro come suo fratello Carmine, colpito da una rete metallica mentre era su un'impalcatura, a Mezzana, nel 1985. Tre drammi che hanno scritto le pagine tragiche della famiglia Bennardo. Ieri Salvatore stava lavorando sul tetto del capannone, all'improvviso la copertura ha ceduto senza lasciare scampo all'imprenditore edile che è caduto per otto metri senza che niente frenasse il suo volo. A nulla è valso l'estremo tentativo di rianimarlo dei soccorritori del 118 che per ben 45 minuti hanno fatto ogni tentativo per riportare la vita in quel corpo martoriato dalle ferite, ma non c'è stato niente da fare: Bennardo era morto sul colpo, a causa dell'impatto. L'allarme dal Cis è partito intorno alle 14, la centrale operativa del 118 ha inviato sul posto un'ambulanza della Croce d'Oro di Montale e l'automedica del Ceppo. L'imprenditore, all'arrivo dei soccorritori, presentava una emorragia molto vasta alla testa. Il medico dopo aver constatato l'estrema gravità delle condizioni dell'imprenditore, ha attivato i mezzi di soccorso ma l'elettrocardiogramma non dava segnali di vita. Il medico e i volontari hanno insistito nella rianimazione, ma alla fine si sono dovuti arrendere. La moglie, Franca, arrivata in via Tobagi insieme alla suocera, è stata colta da un malore. Secondo le prime ricostruzioni la vittima sarebbe montata sulla copertura della piattaforma - una zona destinata alla raccolta differenziata, gestita dal Consorzio intercomunale - dieci minuti prima del tragico incidente. Bennardo indossava l'imbracatura ma pare l'avesse sganciata per fare alcune misurazioni. Ancora da chiarire, tuttavia, l'esatta dinamica dell'incidente. Al vaglio degli inquirenti anche il lavoro che l'uomo stava svolgendo in quel momento. L'imprenditore operava con la sua azienda, come esterno, per la Ladurner Impianti, gestore del termovalorizzatore montalese. Ieri però si trovava su un capannone del Cis che non aveva niente a che fare col suo incarico: stava intervenendo per un'altra azienda, su una zona ben distinta (per quanto adiacente) a quella dell'inceneritore: per proprio conto o su indicazione di qualcuno? Il consorzio non chiarisce, il presidente Edoardo Franceschi, non dà spiegazione sui lavori in corso sulla piattaforma Maciste. Non è chiaro neppure, almeno per il momento, da chi Bennardo abbia avuto quell'incarico: «Lavorava in esclusiva per la Ladurner», ha dichiarato Franceschi dagli uffici Cis di via Tobagi. Sul posto sono arrivati anche il legale della società, avvocato Cecilia Turco, e i sindaci dei tre Comuni proprietari del Consorzio: Eleanna Ciampolini per il Comune di Agliana, Sabrina Sergio Gori per Quarrata e Davide Scatragli per Montale. La salma è stata rimossa solo dopo l'intervento del magistrato di turno, dottor Francesco Sottosanti. Per ora l'area non è stata posta sotto sequestro. Le indagini della magistratura sono in corso. «Lo conoscevo di vista - racconta un dipendente del Cis -. L'abbiamo visto parecchie volte qui intorno. Sempre per occuparsi dell'inceneritore - precisa - Non so cosa ci facesse sulla piattaforma Maciste ieri». L'area alle 14 era semi deserta. Molti operai e impiegati erano fuori per la pausa pranzo. Sembra comunque che insieme a Bennardo, titolare dell'omonima ditta pratese, ci fosse un operaio. Probabilmente è stato lui a dare l'allarme per primo. Sul luogo dell'incidente sono subito intervenuti i Carabinieri della Stazione di Pistoia. La salma è stata trasportata all'obitorio pistoiese dove, nel pomeriggio, sono arrivati i parenti e gli amici di Salvatore.
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