Sicurezza
Nuova vita per il monumento al "Linneo Rosso"
Marta Quilici
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Giancarlo Niccolai e a lato il monumento a Carlo Linneo2 MINUTI DI LETTURA
PISTOIA. Il "Linneo rosso" riprenderà il suo antico splendore grazie all'interessamento degli Istituti Raggruppati in collaborazione col Comune, proprietario dell'opera. Il monumento al naturalista e medico Carlo Linneo, che dà il nome a tutto il quartiere del "Legno Rosso", sarà a breve restaurato. Gli Istituti sono adesso in cerca di soldi per avviare i lavori al monumento di proprietà del Comune di Pistoia. Si stima una spesa di circa 60-70 mila euro. Collocato originariamente nel giardino della Villa Puccini, il monumento è composto dalla statua in terracotta di Carlo Linneo, posta alla sommità di una colonna in pietra. Sul piedistallo è posta inoltre un'epigrafe in marmo del 1844 con cui Niccolò Puccini dedicava il giardino della Villa al grande botanico. Ma oltre al significato storico dell'opera, il monumento ha, per Pistoia, anche un valore toponomastico. La località extraurbana del Legno Rosso, infatti, prende il nome proprio dalla statua: a ribattezzarla in questo modo sono stati i pistoiesi che, senza sapere chi fosse quel "Linneo" raffigurato nel monumento, lo hanno ribattezzato "rosso" a causa del colore della statua, realizzata in terracotta, che diventa di un rosso vivo quando i raggi del sole al tramonto la illuminano. «Nel 2006 - spiega Giancarlo Niccolai, presidente degli Istituti Raggruppati - abbiamo inaugurato il nido e la scuola per l'infanzia all'interno della grande villa, a fianco alla statua, che lo stesso Niccolò Puccini aveva voluto destinare ai bambini della città. Adesso siamo lieti di poter proseguire i lavori di recupero della zona occupandoci della statua». Il monumento è ormai da anni coperto da impalcature che servono a evitare pericolosi crolli. Dopo che gli Istituti Raggruppati hanno ridato vita all'asilo, per ridare completo decoro alla zona, mancherebbe adesso soltanto il recupero del monumento. «Abbiamo avuto alcuni colloqui con il sindaco Renzo Berti - spiega Niccolai - con cui abbiamo stabilito una collaborazione. Adesso siamo alla ricerca di fondi: abbiamo partecipato al bando della Fondazione banche Pistoia e Vignole, ma siamo ancora in attesa di risposta. Stiamo cercando anche altri fondi sul territorio e a breve si riunirà il cda degli Istituti Raggruppati che valuterà se e quanto destinare dei propri fondi all'opera. A breve avremo un nuovo incontro con il sindaco per stabilire le modalità di sensibilizzazione della società civile per il finanziamento dell'opera».
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