Il dolore
Al loro posto, sui muri dargine, murales colorati
Gli scout tolgono scritte e graffiti dal Fermulla
1 MINUTI DI LETTURA
QUARRATA. L'invito non è stato raccolto, ma quel che più conta è il risultato. Il gruppo Scout Agesci Quarrata 1 ha imbracciato sabato pennelli, bombolette e barattoli ripulendo tutti i muri del lungo Fermulla Gino Bartali da scritte e graffiti. Avrebbero dovuto essere i ragazzi quarratini a riverniciare a nuovo i muri della passeggiata: questo almeno era stato l'invito lanciato dal sindaco Sabrina Sergio Gori nel giugno scorso attraverso le colonne del suo blog. Ma nessuno, tra i giovani chiamati in causa dal primo cittadino, si è fatto avanti così, tre mesi dopo, ci ha pensato il gruppo Scout Quarrata 1. Dopo aver rimbiancato tutti i muri del lungo Fermulla gli scout hanno ridipinto le pareti della passeggiata con murales colorati: fiori, pianeti, cavallucci marini. A dare una mano è intervenuta anche l'assessore alle politiche giovanili Martina Nannini che armata di pennelli ha aiutato gli scout a rimbiancare una parte dei muri. L'intervento di rimbiancatura e verniciatura ai muri del lungo Fermulla da parte del gruppo sta diventando ormai una consuetudine: anche l'anno scorso i ragazzi erano intervenuti dipingendo i murales e cancellando dalle pareti scritte offensive, dichiarazioni d'amore, versi di canzoni e semplici firme che imbrattavano la passeggiata. L.G.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
