Il Tirreno

Pistoia

Sambuca e frazioni si riscalderanno a biomasse

Sauro Romagnani
Marcello Melani
◗
Marcello Melani

Un progetto presentato dal sindaco Melani tra molti consensi e qualche perplessità

2 MINUTI DI LETTURA





SAMBUCA. «Non arriva il metano in alcune delle frazioni del nostro comune e noi vi faremo nascere degli impianti di teleriscaldamento». Questa l'idea comunicata da Marcello Melani, sindaco di Sambuca Pistoiese, ai numerosi rappresentanti delle diverse componenti sociali, economiche ed ai cittadini presenti all'incontro tenuto nella sede comunale. Ha poi proseguito: «Quattro sono le frazioni interessate Treppio, Lagacci, San Pellegrino e Taviano, per un totale di oltre 600 persone residenti o interessate al problema. Abbiamo un comune che ha una superficie di 78 chilometri quadrati dei quali il 95% è costituito da boschi. E' una vera e propria ricchezza, anche se questa ricchezza ha troppi vincoli e difficile è avere i necessari permessi per il suo sfruttamento. E' indispensabile sollecitare la Regione per una normativa forestale diversa e più aperta dell'attuale». Quattro piccole centrali alimentate a biomassa-cippato in grado di produrre elettricità e calore, è l'idea portante. E, forse c'è anche il proposito di costruirne una quinta molto più grande da collocarsi fra il comune di Sambuca e quello di Granaglione. «Vediamo con favore il progetto delle piccole centrali perché sono poco impattanti sul territorio. Ciò che è però importante capire è se vi sarà un vero risparmio economico e quale sarà il prezzo che potrà essere pagato alle aziende produttrici del cippato di legno. Perché occorre dire che è necessario lavorare a chilometri zero», ha detto Alessio Livi, direttore della Cia (Confederazione italiana agricoltori). «Bisogna arrivare alla concretezza, perché qui in montagna abbiamo poco e quel poco dobbiamo sfruttarlo al meglio. Per questa ragione è necessario portare avanti il progetto del distretto forestale» ha affermato Nadia Bartoli rappresentate dell'Associazione boscaioli. Le ha immediatamente risposto Ariberto Merendi, dirigente della Provincia e coordinatore del progetto "distretto forestale": «Abbiamo avanzato la richiesta alla Regione e siamo in attesa di risposta». Sergio Giusti, direttore Cna di Pistoia ha affermato: «E' necessario attivare sinergie fra i diversi interessati perché la filiera del cippato sarà fondamentale e sarà il mercato a decidere della bontà del progetto». L'ingegnere Palmieri di Cosea Ambiente ha avuto qualche dubbio sull'economicità del progetto.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa