Il Tirreno

Pistoia

In centinaia marciano per la giustizia

Marta Quilici
In centinaia marciano per la giustizia

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Centinaia di persone hanno sfilato ieri sera per la 18ª marcia della giustizia Agliana-Quarrata, dedicata quest'anno al tema "L'etica liberi la politica-restiamo umani" in memoria di Vittorio Arrigoni, l'attivista ucciso ad aprile a Gaza. Studenti, membri dei gruppi parrocchiali, lavoratori, comitati, associazioni hanno dato vita al serpentone umano che da 18 anni, a settembre, collega i due comuni della piana. Tra gli ospiti previsti non è intervenuta la mamma di Vittorio Arrigoni, Egidia Beretta, a causa delle gravi condizioni di salute del marito. Ha però portato i suoi saluti con una lettera inviata agli organizzatori.

Hanno marciato nel corteo, invece, lo scrittore Erri De Luca, Luigi Ciotti presidente del Gruppo Abele e di Libera, l'ex magistrato Gherardo Colombo, il procuratore capo a Torino Giancarlo Caselli e Antonietta Potente, teologa domenicana che vive in Bolivia. Il corteo si è mosso intorno alle 18.45 alla volta di Quarrata. Un corteo, quest'anno, fortemente incentrato sul tema della politica italiana, ma anche sul tema del lavoro e dei beni comuni. Punti, questi, toccati sia dal sindaco di Agliana Eleanna Ciampolini, nel suo discorso inaugurale della marcia, sia da Antonio Vermigli della Rete Radiè Resch, tra gli organizzatori della manifestazione.

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