Il dolore
Due regioni, un comprensorio
Elisa Valentini
◗
LAlpin bob inaugurato di recente alla Doganaccia Via al collegamento tra la Doganaccia e il Corno alle Scale
2 MINUTI DI LETTURA
CUTIGLIANO. Un collegamento con nuovi impianti a basso impatto ambientale fra le stazioni di Doganaccia e Corno alle Scale come cardine per lo sviluppo di un turismo sostenibile e la valorizzazione dell'Appennino Tosco-Emiliano 365 giorni l'anno. È il sunto dell'incontro che si terrà domenica 18 dalle 10,30 nei locali della Grande Baita (Doganaccia) per la presentazione del piano di sviluppo locale incentrato sulla realizzazione di un comprensorio turistico transregionale. Fulcro della giornata - organizzata dalle società Doganaccia 2000 Srl e H.R. Srl, gestrici rispettivamente degli impianti di risalita di Doganaccia e Corno alle Scale - sarà l'illustrazione del progetto di collegamento fra i comuni di Cutigliano e Lizzano in Belvedere (Bologna), con descrizione dell'iter procedurale, nonché degli scenari e benefici prospettici che deriverebbero dalla realizzazione della funivia transappenninica. «Il progetto esiste da diversi anni - spiega Sergio Ceccarelli, direttore di Doganaccia 2000 - fino ad oggi non c'erano gli equilibri necessari a metterlo in pratica. Adesso si intravvede un accordo generale e il grande passo verso il collegamento appare più vicino». L'impianto, il cui costo si aggira sui 6-7 milioni di euro, darebbe un forte impulso allo sviluppo dell'intero comprensorio montano, potenziandone l'attrattività in inverno (più piste collegate) come nelle altre stagioni, incentivando il turismo sportivo-ambientale ed escursionistico. «La chiave dello sviluppo sta nel crederci - prosegue Ceccarelli - nella montagna ci ho sempre creduto e investito. Quando fallì la vecchia gestione della funivia, mollai tutto e tornai qui per rilevarla. Era il '92, a Doganaccia gli impianti erano fermi ed il 90% delle case esponeva la scritta "vendesi". Ora è una soddisfazione poter dire, anche al termine della stagione estiva 2011, di aver fatto il pieno di presenze». Un corollario di piccole e grandi attrazioni completa l'opera. Dopo l'inaugurazione dell'alpin-bob nel maggio scorso, nuove iniziative sono in via di concepimento: l'apertura di un albergo, l'ampliamento dell'area bob con nuovi giochi ancora da definire, la programmazione di gite in motoslitta e possibilità di eliski in inverno. Il convegno - moderato da Giovanni Giordiani, esperto ambientale e speaker della Commissione europea - si aprirà con gli interventi di Marco Ceccarelli e Maena Biagi (amministratore delegato di H.R. Srl). Seguirà la presentazione del programma di sviluppo integrato a cura di Sergio Ceccarelli e Luigi Biagi (direttore H.R. Srl) in cui si parlerà di allargamento della compagine sociale con definizione di quote e ruoli. L'incontro si ripeterà il 24 settembre alle 10 al teatro "La Pergola" di Lizzano in Belvedere.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
