Il Tirreno

Pistoia

In carcere 45enne disoccupato. Aveva oltre un chilo di sostanza stupefacente pronta per lo spaccio

Coltivatore diretto di marijuana in mansarda

Il maggiore Vincenzo Maresca (a sinistra) mostra le foglie di marijuana essiccata
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Il maggiore Vincenzo Maresca (a sinistra) mostra le foglie di marijuana essiccata

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 PISTOIA. Ancora un'altra coltivazione casalinga di marijuana: è stata trovata venerdì notte dai carabinieri di Pistoia in un'abitazione di Porta al Borgo. Pochi giorni fa, per lo stesso reato, era stato arrestato un giovane di diciannove anni. Il ragazzo era stato trovato in possesso di semi di marijuana, vasi, un impianto di essiccazione delle foglie, un vero e proprio catalogo delle varietà di canapa indiana e, ovviamente, di foglie pronte al consumo. Stesso scenario (ma stavolta senza il catalogo illustrativo) è apparso agli occhi della pattuglia radiomobile dei carabinieri venerdì notte. Questa volta il "coltivatore diretto" è un pistoiese di 45 anni, disoccupato, residente a Milano, ma domiciliato in un'abitazione di Porta al Borgo.  Oltre all'occorrente per la piantagione, i militari hanno trovato anche circa un chilo e 200 grammi di foglie già essiccate e pronte al consumo. Venerdì notte la pattuglia radio mobile, passando in Porta al Borgo, ha notato l'uomo dirigersi a passo svelto verso un portone di via Dalmazia. Insospettiti, i militari hanno deciso di controllarlo. Da subito l'uomo è apparso nervoso, atteggiamento che ha spinto i carabinieiri a procedere a una perquisizione personale: nella tasca dei pantaloni gli hanno trovato un involucro con un grammo di marijuana, molto simile a quella sequestrata pochi giorni fa al diciannovenne. Da qui è nato il sospetto che l'uomo potesse essersi convertito al business delle coltivazioni casalinghe. Dopo molte reticentze l'uomo ha indicato quale fosse la sua porta di casa.  Appena entrati, i militari sono stati immediatamente attratti dal forte odore della marijuana messa a essiccare che proveniva dalla mansarda. È qui che sono stati trovati 52 vasi usati per la coltivazione delle piante, di cui 10 ancora con gli steli, ma già privi delle foglie messe ad essiccare e una di oltre un metro e mezzo ancora intatta. Nell'abitazione c'era inoltre più di un 1,2 kg di foglie di marijuana, 124 semi pronti per essere nuovamente piantati, una lampada con pannello refrattario usata per l'essiccazione delle foglie e un bilancino di precisione.  L'uomo è stato arrestato per coltivazione e detenzione di stupefacenti al fine di spaccio e, su disposizione del sostituto procuratore di turno Claudio Curreli, è stato condotto nel carcere cittadino. Resta da capire, pur non avendo per adesso trovati indizi, se i semi utilizzati per avviare la coltivazione siano di provenienza olandese come quelli di pochi giorni fa. M.Q.

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