La manifestazione
Bollette triplicate per errore
Beatrice Faragli
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Operai di Publiambiente ritirano rifiuti dalle aziende80 commercianti sul piede di guerra con Publiambiente
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CASALGUIDI. Il salasso ha lasciato a bocca aperta almeno 75 aziende. Bollette della spazzatura raddioppiate e, in alcuni casi, persino triplicate. Stavolta però avvio del porta a porta e aumenti dell'ultima ora non c'entrano. «Si è trattato solo di un errore tecnico» spiegano infatti da Publiambiente, gestore del servizio di raccolta a Serravalle Pistoiese. Per le 75 attività produttive e commerciali coinvolte nell'intoppo è prevista la sospensione del pagamento delle cartelle. La tariffa corretta, relativa al primo semestre 2011, verrà riconteggiata con la prossima bolletta. Le aziende però sono sul piede di guerra. Nessuno infatti, almeno nella zona del Redolone (le ditte interessate sono sparse sull'intero territorio), è a conoscenza dell'errore: tutti pensano ancora di dover pagare 2 mila, 3 mila euro in più rispetto alle cifre sborsate finora. «La gente è arrabbiata nera - fanno sapere dal bar-ristorante La Piramide, nell'area industriale casalina -. La prossima settimana avevamo pensato anche di fare un'assemblea tra noi imprenditori. Il conto, nel nostro caso, è addirittura triplicato. E in questa zona la situazione è identica per tutti. Qualcuno s'è visto arrivare una bolletta da 4 mila euro per ritirare qualche sacco di cartone, dato che qui, i più, smaltiscono in proprio. Ora che so dell'errore penso che avrebbero dovuto avvertirci subito. A noi chi ce lo dice che non dobbiamo pagare? Abbiamo pensato immediatamente che dipendesse dall'introduzione della differenziata». I dipendenti Publiambiente inizieranno a mandare le comunicazioni scritte da domani mattina. La società inoltre avvertirà le 75 attività interessate direttamente per telefono. «Abbiamo la lista con tutti i nominativi» spiega Enrico Baldacci, funzionario di Publiambiente. «C'è stato uno sbaglio sul calcolo della parte variabile Tia. In pratica, nel conteggio, non sono state prese in considerazione le riduzioni (a cui le aziende hanno diritto per lo smaltimento in proprio) ma soltanto la superficie totale dei metri quadri. Dal porta a porta, di sicuro, le attività non potranno che trarne beneficio». La nuova tariffazione (per il porta a porta) è entrata in vigore a luglio e verrà applicata solo con la prossima bolletta ma, assicura Baldacci, il rischio salasso è escluso. Adesso non resta che riparare all'errore. Per tutti quelli che hanno già pagato tramite l'addebito sul conto corrente bancario ci sarà un conguaglio a novembre. Chi invece non ha ancora sborsato un euro dovrà sospendere il pagamento fino al ricevimento della bolletta di fine anno (comprensiva del primo semestre 2011). «Ieri (venerdì, ndr) un'azienda del Redolone ha protestato per i rincari della cartella Tia arrivata proprio in questi giorni - spiega il vicesindaco Patrizio Mungai -. Ci siamo subito attivati. Tutti i soggetti saranno contattati al più presto».
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