Gioco
Uomo di 74 anni adescato da una giovane e poi rapinato da un falso agente
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Carabinieri fanno lezioni antitruffe agli anzianiPrima adescato da una giovane poi aggredito e rapinato in casa da un falso agente di polizia. Sia la giovane che il falso agente, entrambi italiani e complici nella rapina, sono stati bloccati poco dopo il colpo dalla polizia
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Prima adescato da una giovane poi aggredito e rapinato in casa da un falso agente di polizia. E' accaduto a Pistoia martedì scorso, vittima un settantaquattrenne. Sia la giovane che il falso agente, entrambi italiani e complici nella rapina, sono stati bloccati poco dopo il colpo dalla polizia.
In carcere sono finiti un uomo di 42 anni e una ventiquattrenne, residenti a Pistoia. Denunciato anche un cinquantenne italiano per favoreggiamento. Secondo quanto riferito alle forze dell'ordine, l'anziano ha incontrato al bar della stazione la ventiquattrenne: quest'ultima si è avvicinata lui, mostrandosi gentile e disponibile tanto da convincerlo a farsi invitare a casa sua.
Poco dopo essere arrivati nell'abitazione, all'appartamento si è presentato il falso poliziotto che ha immobilizzato e malmenato il settantaquattrenne, costringendolo a consegnargli il portafoglio contenente 55 euro mentre la giovane si impossessava di un cellulare, un notebook, un casco e delle chiavi di un motorino usato poi dai due per la fuga.
A dare l'allarme è stata la stessa vittima che ha chiamato il 113. Sul posto sono intervenuti carabinieri e polizia. La squadra mobile di Pistoia, sulla base della descrizione dei due rapinatori - tra l'altro l'anziano aveva riconosciuto il falso agente come un uomo visto parlare con la giovane al bar della stazione - nel giro di un'ora è riuscita a individuare i responsabili del colpo e ad arrestarli, oltre a denunciare il cinquantenne per favoreggiamento.
Tutti e tre, si spiega ancora, sono soliti frequentare la zona di piazza della Sala a Pistoia, circostanza che ha favorito le indagini. E' anche emerso che la ventiquattrenne era già stata denunciata con l'accusa di aver preso parte a una rapina analoga ad agosto scorso ai danni di un giovane.
In quell'occasione era stato il suo stesso complice, che aveva aggredito la vittima prendendogli soldi e cellulare, a confessare l'accaduto ed a svelare il ruolo della giovane.
In carcere sono finiti un uomo di 42 anni e una ventiquattrenne, residenti a Pistoia. Denunciato anche un cinquantenne italiano per favoreggiamento. Secondo quanto riferito alle forze dell'ordine, l'anziano ha incontrato al bar della stazione la ventiquattrenne: quest'ultima si è avvicinata lui, mostrandosi gentile e disponibile tanto da convincerlo a farsi invitare a casa sua.
Poco dopo essere arrivati nell'abitazione, all'appartamento si è presentato il falso poliziotto che ha immobilizzato e malmenato il settantaquattrenne, costringendolo a consegnargli il portafoglio contenente 55 euro mentre la giovane si impossessava di un cellulare, un notebook, un casco e delle chiavi di un motorino usato poi dai due per la fuga.
A dare l'allarme è stata la stessa vittima che ha chiamato il 113. Sul posto sono intervenuti carabinieri e polizia. La squadra mobile di Pistoia, sulla base della descrizione dei due rapinatori - tra l'altro l'anziano aveva riconosciuto il falso agente come un uomo visto parlare con la giovane al bar della stazione - nel giro di un'ora è riuscita a individuare i responsabili del colpo e ad arrestarli, oltre a denunciare il cinquantenne per favoreggiamento.
Tutti e tre, si spiega ancora, sono soliti frequentare la zona di piazza della Sala a Pistoia, circostanza che ha favorito le indagini. E' anche emerso che la ventiquattrenne era già stata denunciata con l'accusa di aver preso parte a una rapina analoga ad agosto scorso ai danni di un giovane.
In quell'occasione era stato il suo stesso complice, che aveva aggredito la vittima prendendogli soldi e cellulare, a confessare l'accaduto ed a svelare il ruolo della giovane.
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