Il Tirreno

Pistoia

Turisti in fuga dalla montagna

Luca Giuntini
Turisti ai tavoli di un locale di Abetone
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Turisti ai tavoli di un locale di Abetone

In controtendenza regge soltanto San Marcello. I pareri degli operatori

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 SAN MARCELLO. Male, sempre peggio. Il movimento turistico sulla montagna pistoiese ha fatto registrare un declino da doppia cifra nel settore alberghiero ed extra-alberghiero tra gennaio e maggio di quest'anno. Una discesa senza fine che è continuata anche nei tre mesi estivi per le strutture dei centri di maggior richiamo: Abetone, Cutigliano e anche Sambuca.  Il 2010 era andato male, e il 2011 è andato ancora peggio: nel maggio di quest'anno, rispetto allo stesso periodo dell'anno passato, gli arrivi di turisti sulla montagna pistoiese sono scesi del 14,55%, e le presenze del 21,04%. I dati forniti dall'osservatorio provinciale del turismo non lasciano spazio a dubbi: la discesa del turismo montano è trainata da Cutigliano nel settore alberghiero (-53,62% le presenze di turisti italiani e stranieri, -27,96% gli arrivi) e dall'Abetone nel settore extra-alberghiero (bed and breakfast, agriturismi, campeggi) dove si registra un -79,41% negli arrivi e un -69,33% nelle presenze. Poco meglio San Marcello dove a maggio 2011, rispetto al 2010, gli arrivi di turisti nelle strutture alberghiere sono scesi del 38,28% e le presenze del 29,26%.  Ma il rilancio, andando oltre i numeri della Provincia, comincia proprio da qui: gli alberghi di San Marcello sono gli unici che nel trimestre giugno-agosto hanno fatto registrare un buon afflusso di turisti, a differenza di quanto avviene a Cutigliano e Abetone dove gli albergatori fanno i conti con stanze vuote.  «Luglio ci ha un po' penalizzato a causa del brutto tempo ma non mi lamento, agosto invece è andato benissimo - afferma Giovanni Pons della "Casetta Pulledrari" a Maresca - E siamo pieni anche a settembre. La montagna pistoiese attira ancora molti turisti ma questi si fanno più esigenti, vogliono un buon rapporto qualità-prezzo. Per migliorare bisogna investire nel territorio, a cominciare dalle infrastrutture. E poi deve cambiare la mentalità: gli abitanti devono essere disponibili ed accoglienti con i turisti, non trattarli come ospiti indesiderati». Stessa musica all'albergo Giardini di San Marcello: «Questi tre mesi estivi sono andati molto bene - afferma Rudy Bonacchi - Abbiamo avuto molti turisti stranieri, arrivati per fare trekking, ma anche i nostri clienti abituali sono tornati».  Male invece le ferie estive per gli albergatori di Cutigliano e Abetone. «Ci sarebbe da piangere - afferma senza mezzi termini Monica Breschi dell'albergo Miramonte a Cutigliano - La situazione si è un po' ripresa da metà agosto in poi ma tutto luglio è stato irrecuperabile a causa del maltempo. Pensavo di aver toccato il fondo l'anno scorso, invece è sempre peggio. Ormai gli unici clienti sono gli anziani».  In sintonia il giudizio dell'albergo Sport di Abetone. «Giugno, luglio e agosto sono andati male - affermano - poco meglio dell'anno scorso. Abbiamo avuto i soliti clienti, ma ogni anno diminuiscono. Ci siamo salvati soprattutto con i giovani venuti in montagna per fare trekking e downhill».

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