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Se vince il "sì" torna la vecchia legge elettorale

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 PISTOIA. Il referendum punta all'abrogazione del vigente sistema elettorale, il cosiddetto "Porcellum". Si tratta di un proporzionale corretto con premio di maggioranza e liste bloccate. Con la vittoria dei "sì" nei due quesiti referendari (il primo di colore blu, il secondo di colore rosso) si ritornerebbe al "Mattarellum", un maggioritario a turno unico con collegi uninominali (75% dei seggi) corretto da una quota proporzionale (25%). Per indire il referendum in questa legislatura, la raccolta firme deve toccare quota 500.000 prima del 30 settembre. Le firme devono essere raccolte sui moduli vidimati dalle cancellerie degli uffici giudiziari alla presenza degli autenticatori (notai, consiglieri comunali o pronvinciali, ecc).  Raggiunta la soglia delle firme, serve la convalida della Cassazione entro il 20 dicembre e il vaglio della Consulta sull'ammissibilità dei quesiti entro il 10 febbraio 2012. Rispettate tutte queste scadenze, il presidente della Repubblica può indire il referendum in una domenica tra il 15 aprile e il 15 giugno.

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