Gioco
Buone notizie dallAzienda sanitaria: questestate la flessione è stata del 12%
Pistoiesi sempre più amici dei cani in calo gli animali abbandonati
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Cani abbandonati nella strada 3 MINUTI DI LETTURA
PISTOIA. L'estate è agli sgoccioli e già si possono calcolare i bilanci, soprattutto per quelle casistiche, come l'abbandono dei cani, che si esplicano quasi esclusivamente nei mesi di luglio e agosto. Sotto questo aspetto, l'estate 2011 ci ha consegnato un dato confortante (anche se non sufficiente e largamente migliorabile), registrando un calo sostanziale del numero dei cani abbandonati, che sembra aver raggiunto una flessione del 12%. «Sicuramente è un buon risultato - afferma il direttore del dipartimento Prevenzione dell'Asl 3, Pietro Gabbrielli - che, come accade quasi sempre, non è determinato da un unico fattore: certamente si sono rivelate importanti ed efficienti le campagne informative contro questo increscioso fenomeno, ma hanno contribuito anche la presenza di un sempre maggior numero di strutture che ospitano i nostri amici a quattro zampe e i controlli degli organismi preposti. Proprio a questi ultimi facciamo riferimento perché non di rado, durante i controlli del personale dell'unità funzionale Sanità Pubblica Veterinaria dell'Asl3, ancora oggi, dopo 20 anni dall'entrata in vigore dell'obbligo di identificazione dei cani, riscontriamo cani sprovvisti di microchip o tatuaggio e non iscritti all'anagrafe canina. Talvolta si dice che ai nostri amici a quattro zampe manca solo la parola, ma senza quella, è solo l'identificazione del cane che lo può ricondurre al suo proprietario, ed è solo con questa che si combattere il fenomeno del randagismo». In Toscana è in vigore, dal 5 scorso, il regolamento attuativo della legge regionale "Norme per la tutela degli animali", che ribadisce l'obbligatorietà dell'identificazione del cane entro il 60º giorno di vita. L'identificazione del cane è in vigore dal 1991 con tatuaggio e dal 2005 con microchip con contestuale iscrizione all'anagrafe canina. I tatuaggi apposti prima del 2005 rimangono validi ai fini dell'identificazione del cane se ben leggibili ma, per chi lo desiderasse, il cane può essere identificato nuovamente con microchip, gratuitamente, presso l'anagrafe canina dell'Asl 3. Abbandonare un'animale è anche un reato penale punito con l'arresto fino ad un anno o ammenda da 1.000 a 10.000 euro, ma anche la sanzione amministrativa per mancata iscrizione è piuttosto salata (circa 200 euro), a fronte di una veloce identificazione con microchip che può essere eseguita presso il proprio medico veterinario o presso l'anagrafe canina dell'Asl previo appuntamento (tel. 0573-353619). Il proprietario dell'animale deve inoltre comunicare entro 3 giorni la scomparsa del cane e entro 30 giorni la morte, il trasferimento di residenza o la cessione ad altro proprietario; chi non ottempera a questi provvedimenti è soggetto ad una sanzione amministrative di 150 euro. Il regolamento della legge regionale dettaglia inoltre le regole per la detenzione di animali come cani e gatti, ma anche altri mammiferi da compagnia, rettili, sauri, tartarughe acquatiche e terrestri, serpenti e uccelli sia in ambito privato che negli esercizi commerciali, pensioni e canili privati. Gli animali devono essere detenuti secondo alcuni requisiti minimi regolamentari: per esempio cani e gatti non possono essere confinati permanentemente in locali di servizio o terrazze; l'uso della catena nel cane deve essere eccezionale, solo per 6 ore al giorno e scorrevole su cavo aereo, box e recinti per cani devono avere almeno 8 mq per cane fino a 3 cani e da 3 a 5 cani 4 mq in più per ogni cane. Per le altre specie viene precisata la dimensione minima del contenitore e per gli uccelli lo spazio di ogni gabbia deve permettere a tutti gli animali di muovesi liberamente e contemporaneamente senza rischi. Ogni chiarimento sugli obblighi dei proprietari di cani e altri animali può essere richiesto presso gli ufficio dell'anagrafe canina in viale Matteotti, 19 (tel. 0573353614-19) dove i medici veterinari pubblici sono a disposizione dei cittadini.
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