Il Tirreno

Pistoia

Meno vino ma aumenta la qualità

Luca Giuntini
Riccardo Andreini
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Riccardo Andreini

Produttori ottimisti grazie alla pioggia seguita al gran caldo di agosto

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 PISTOIA. Il gran caldo non intacca la qualità della vendemmia e la pioggia è arrivata provvidenziale. Sarà una raccolta di qualità, con un vino leggermente più alcoolico del normale e con una produzione generale in calo del 5-10% rispetto all'anno scorso. La maggior parte delle aziende vinicole concluderà la vendemmia l'ultima settimana di settembre. Le alte temperature agostane, accompagnate dalla mancanza di pioggia, hanno accelerato la maturazione dell'uva arrivando in qualche caso alla disidratazione dell'acino. La pioggia degli scorsi giorni è stata provvidenziale, scongiurando l'appassimento delle piante: «La vendemmia dei bianchi è già partita, trattandosi di una produzione esigua. Quella dei rossi comincia in questi giorni, in anticipo rispetto al 2010 - afferma Riccardo Andreini, presidente Coldiretti Pistoia - In generale c'è stata una leggera contrazione della produzione ma la qualità resta ottima. La siccità ha portato avanti velocemente la maturazione ma la pioggia ha avuto effetti benefici».  Quest'anno le viti hanno passato indenni l'attacco dei funghi che avevano proliferato grazie alla forte umidità, ammalando molti vigneti: «Per questa vendemmia non ci sono stati grandi problemi patologici - spiega il direttore della Coldiretti Francesco Sossi - C'è stata poca pioggia e umidità contenuta, al contrario dell'anno scorso, mettendo da una parte le piante al riparo dall'attacco dei funghi, dall'altro impedendo il riempimento ottimale degli acini. L'uva comunque è di ottima qualità».  Su questo infatti concordano tutti i produttori: «Ottima qualità e per quanto ci riguarda la produzione non sarà inferiore rispetto all'anno scorso - commenta Gherardo Betti dell'omonima società agricola di Quarrata - Abbiamo cominciato a vendemmiare le varietà che maturano più velocemente, come Merlot e Chardonnay. Adesso ci occupiamo del rosso con il Sangiovese».  A Pistoia invece c'è chi annuncia una vendemmia in calo ma di qualità superiore: «La produzione sarà minore dello scorso anno ma la qualità sarà migliore - afferma Fabio Marini dell'omonima azienda agricola di via Sestini - Abbiamo cominciato la vendemmia settimana scorsa con Pinot, Chardonnay e Sauvignon, varietà che maturano precocemente. Poi siamo passati al Vin Santo e adesso siamo ai rossi come il Sangiovese».  Alla Fattoria Casalbosco di Santomato la vendemmia invece è stata molto anticipata: «Abbiamo cominciato il 19 agosto e adesso manca circa un terzo dei vigneti - spiega l'enologa Elisa Matteini - Il gran caldo stava cominciando ad appassire la pianta ma non è una grande perdita di produzione. Questa ci sarà soprattutto nelle aziende che hanno aspettato troppo a cominciare la vendemmia».

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