Il dolore
Simone Capecchi, dopo esperienze in Europa e America, apre lo studio a Montecatini
Capex, quando il tattoo è una forma d'arte
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Simone Capecchi al lavoro 2 MINUTI DI LETTURA
PISTOIA. Simone Capecchi, in arte "Capex", ha 38 anni, è pistoiese purosangue ed è un artista del tatuaggio da oltre vent'anni. È conosciuto sia a livello nazionale che internazionale, grazie a tattoo convention e viaggi in Europa e negli Stati Uniti e a collaborazioni con vari studi stranieri. Dopo quattro anni di attività a Torre del Lago, torna a casa: domani (16,30) inaugura il suo nuovo studio nel centro di Montecatini. Per Simone si tratta di una amore diventato passione per poi trasformarsi in professione. Cresciuto nel quartiere di Scornio, all'età di 16 anni comincia a frequentare le culture underground dei concerti e dei locali punk-rock: è qui che entra in contatto con il tatuaggio, allora simbolo (stiamo parlando del 1988-1989) di trasgressione, vita alternativa e talvolta sopra le righe, soprattutto in una cittadina di provincia come Pistoia. È proprio nell'89 che prova da solo a "bucarsi" con ago e inchiostro per la prima volta, anche se è del 1990 il suo primo vero tatuaggio, eseguito a mano da un amico, lavoro per altro ancor oggi ben visibile e solido, e di cui Simone va fierissimo. È la volta poi delle richieste da parte degli amici, e anche Simone si cimenta (siamo nel 1991) nel tatuaggio artigianale a mano. Da allora è stato un susseguirsi di prove, costruzioni di macchinette rudimentali, tatuaggi tra amici fra una birra e l'altra in un contasto poco più che goliardico. Ma nel 1993, la svolta. Comincia la ricerca delle macchinette (allora molto difficili da reperire in Italia) e l'acquisto dei primi strumenti professionali. Dal 1995 in poi, anno che coincide col servizio militare nei parà, dove tatua commilitoni e ufficiali. Parallelamente al suo lavoro di disegnatore e grafico, il numero dei clienti aumenta, e dopo viaggi in giro per il mondo (Nord Europa, Madagascar, Thailandia, Giappone, Usa), decide di aprire un suo studio a Torre del Lago. Poi il trasferimento a Montecatini nel cui studio, il "Great Seal Tattoo Lodge", da ottobre arriveranno artisti americani per lavorare assieme a lui, e dove si potrà respirare un'aria di vera arte e cultura del tatuaggio.
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