Gioco
Un giro in Ferrari per i 14 bimbi bielorussi ospitati a Pracchia dalla Misericordia
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Lassessore Mario Tuci 1 MINUTI DI LETTURA
PRACCHIA. Una domenica a tutto gas per i quattordici bambini ciechi e ipovedenti provenienti dall'istituto 188 di Minsk e ospiti a Villa Collina, su iniziativa della Misericordia di Pracchia, fino al 19 settembre. Gli organizzatori del progetto "Amici senza frontiere", con capofila la confraternita supportata dal Comune e dalla Provincia di Pistoia, hanno predisposto per i ragazzi un programma variegato di attività volto a migliorarne non soltanto le condizioni fisiche - grazie a visite oculistiche con erogazione di cure e occhiali completamente gratuiti - ma anche l'umore. Alle escursioni in Toscana, non poteva che seguire un emozionante giro in automobile. E non su vetture qualunque, ma sulle mitiche Ferrari radunatesi il 4 settembre a Pracchia in occasione del Ferrari Day, l'autoraduno benefico cui hanno partecipato i soci del Ferrari Club Sieci (Firenze). 20 Ferrari di vari modelli sono partite di buon ora dal capoluogo toscano dirette verso la montagna pistoiese dove hanno fatto il loro ingresso a Pracchia intorno alle ore 11. Ad accoglierle erano presenti, tra gli altri, il vicesindaco di Pistoia Mario Tuci, il presidente di circoscrizione Pocci e numerose associazioni di volontariato che hanno affiancato la Misericordia nell'espletamento del programma. Dopo il pranzo, ogni ferrarista ha ospitato un bambino bielorusso regalandogli l'emozione di un giro panoramico su un'auto da campioni. E.V.
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