Sicurezza
Pd, Bonfanti disponibile a correre
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Claudio Bonfanti parla ad una iniziativa politicaAmministrative 2012: si profila una candidatura alternativa a Mazzanti
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QUARRATA. «Se c'è bisogno, io ci sono». Della possibile candidatura a sindaco di Claudio Bonfanti, artigiano, attualmente membro della segreteria del Pd quarratino, in città si parla ormai da settimane. Una "scesa in campo" che ora lo stesso Bonfanti non esclude affatto. Di nero su bianco ancora non c'è niente, ma l'imprenditore quarratino ha le idee ben chiare su quali dovrebbero essere, secondo lui, le prossime mosse del Pd comunale in vista della scadenza elettorale. Se ce ne fosse la necessità - dice - non esiterebbe ad assumersi delle responsabilità in prima persona. Sarebbe disposto, dunque, a partecipare alle primarie. La sua candidatura, infatti, andrebbe con ogni probabilità ad affiancarsi a quella, ormai certa seppur non ancora ufficiale, del suo compagno di segreteria e attuale vicesindaco Marco Mazzanti. In primavera a Quarrata si terranno le elezioni amministrative. Il sindaco Sabrina Sergio Gori, giunta al secondo mandato, non si potrà ricandidare e tra le fila del partito di maggioranza relativa si cercano nuovi (o vecchi) nomi di possibili aspiranti sindaci. Ancora il Partito democratico quarratino non ha rilasciato dichiarazioni ufficiali in proposito ma, sotto un'apparente calma, le cose si stanno muovendo da tempo: la segreteria del partito si riunirà entro la settimana per riprendere le attività dopo la pausa estiva. «Nel centro sinistra - spiega Claudio Bonfanti - c'è bisogno di aprire un dibattito importante sul futuro amministrativo della città. In passato ci sono molte persone che sono state scontente del modo in cui è stata gestita l'amministrazione. Io credo che si debba ripartire valorizzando il lavoro buono fatto finora, ma iniziando anche ad aprire il partito agli stimoli della società civile. Credo che adesso ci sia bisogno di un dibattito pubblico, e non solo interno al partito, in cui si possa ascoltare ciò che la società ha da esprimere. Se questo percorso, che ritengo necessario, avrà biosogno di me, anche come candidato alle prossime elezioni, io non mi tirerò indietro. Il punto, comunque, è che il partito deve avere il coraggio di aprirsi all'esterno». Mentre all'interno del Pd è aperto il confronto tra le diverse anime del partito, all'esterno si tessono i rapporti per una futura coalizione di centrosinistra: Sel e Idv sono tra i più probabili alleati, ma si guarda anche all'Udc e alla lista civica Città per Te che però da una parte sta lavorando per dar vita a un terzo polo con Udc e Fli, mentre dall'altra potrebbe essere interessata a un' alleanza extra-partiti con il gruppo di Massimo Niccolai e Daniele Manetti per dar vita a una nuova e più ampia lista civica.
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