La manifestazione
Accusati di rapina impropria in un negozio di Prato
Marito e moglie nei guai
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PRATO. Prima hanno versato un sostanzioso anticipo per comprare una cucina. Poi sono stati accusati di aver tentato di rubare un paio di cuscini e un piumino. Ne è nata una colluttazione con la direttrice del negozio e così è scattato l'arresto per rapina impropria. Teatro dell'episodio, un negozio di Prato. In manette sono finiti martedì pomeriggio marito e moglie, entrambi residenti a Pistoia. Fabrizio Ceccarelli, 47 anni, e Monica Benedini, 40 anni. I coniugi sono stati arrestati dai carabinieri a "Mondo Convenienza", il grande magazzino di mobili e articoli per la casa accanto al casello di Prato Est. Secondo quanto accertato dalle forze dell'ordine, i due erano entrati nel negozio per comprare una cucina e avevano già firmato il relativo contratto. Poi un addetto alla vigilanza di "Mondo Convenienza" ha notato la donna che usciva con un borsone e l'ha accusata di voler rubare degli articoli di biancheria presenti nel negozio. La donna ha reagito in maniera decisa: di la colluttazione in seguito alla quale sono scattate le manette per entrambi. Ieri all'alba i due hanno ferito anche un paio di carabinieri al Comando provinciale di Prato, prima di comparire in aula. I coniugi pistoiesi sono difesi dall'avvocato Giacomo Passigli. Ceccarelli e Benedini verranno processati il 29 settembre. Nel frattempo, in attesa dell'udienza, rimarranno in carcere.
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