La protesta
Assegnati i lavori: dopo gli appelli del Fai il Comune stanzia 314mila euro
Partono i restauri dell'antica pieve
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L’antica pieve della Santissima Annunziata1 MINUTI DI LETTURA
PITEGLIO. Per salvarla dalla rovina era sceso in campo anche il Fai, Fondo ambientale italiano. Adesso è il turno del Comune con un atto concreto: 314mila euro per mettere in sicurezza e ridurre il rischio idrogeologico del versante a valle dell'antica Pieve della Santissima Annunziata. La gara per l'affidamento dei lavori si è conclusa ieri: ad aggiudicarsela è stata la ditta Vescovi Renzo spa che condurrà le operazioni per mettere in sicurezza il versante a valle dell'antica Pieve, considerata una delle fondazioni religiose volute da Matilde di Canossa e documentata già a partire dal 1040. La Pieve di Piteglio era stato il luogo più votato nel 2010 nella campagna "I luoghi del cuore" promossa dal Fai: un censimento in cui si chiedeva ai cittadini di scegliere il bene artistico o architettonico che si sarebbe voluto salvare dal degrado e dall'abbandono. La Santissima Annunziata, con 35 segnalazioni, risultò il "luogo del cuore" più votato dai pistoiesi, precedendo la ferrovia Porrettana. Per mancanza di fondi l'edificio dell'XI secolo non è stato mai restaurato. La Pieve rischia di crollare e riporta visibili crepe nella parte absidale. L'interno, fra arredi di pregio, custodisce l'antico fonte battesimale, vasca cilindrica con orlatura stondata.
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