Sicurezza
«Dal Cassero arriva un fetore insopportabile»
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La discarica del Cassero Scoppia la protesta dei residenti: la situazione è peggiorata nel corso dell'estate
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CASALGUIDI. «La situazione è da maschera. Solo in questo modo infatti si potrebbe respirare decentemente. Ieri sera (lunedì, ndr) non ci si stava fuori casa: troppa puzza. E' una cosa incredibile. Tutto questo è insopportabile, si sta malissimo». Marina Sandroni, una delle residenti vicine alla discarica, denuncia i disagi di un'estate passata a respirare l'aria pesante della discarica del Cassero. «Di mattina come di notte - continua - è la stessa storia. Siamo più di 10 famiglie costrette a vivere in questo modo e nessuno trova una soluzione». Di voci simili il Comitato cittadino ne ha raccolte almeno una decina. Quasi tutte registrano un peggioramento, rispetto al passato, degli odori emessi dal Cassero. Gatto morto, metano, tanfo chimico, puzzo innaturale: ecco cosa sentono gli abitanti della zona. «Va sempre peggio qui - dice Andrea La Rocca da via Gabellini - i cattivi odori sono più frequenti di prima». «Si sentono da mattina a sera. Sono odori strani - gli fa eco Umberto Pieri, anche lui residente a pochi metri dall'impianto - La situazione è peggiorata rispetto agli anni passati. Tocca tenere le finestre chiuse». «Non avrei mai immaginato di ritrovarmi da vecchio a sentire questa puzza - dice Aldo Bruni - sono riusciti a distruggere tutto quello che c'era prima. Io ci sono praticamente nato qui. Un tempo si andava a far la merenda in questa area: oggi la merenda è andata, così come l'acqua chiara. Prima il cattivo odore si sentiva molto meno. Ora sembra che tutto ribolla. Io mi alzo la mattina presto e la puzza è insopportabile». «Siamo ormai abituati a questi odori - continua un altro residente - ma in certi periodi arriva un puzzo particolare. Chiudere le finestre serve a poco perchè in casa, il tanfo, entra comunque. Sembra qualcosa di chimico, di forte. Innaturale. Lo riconosci subito. Non parliamo volentieri nemmeno tra noi vicini di questa situazione perchè è come abitare in un brutto posto: più se ne parla e più il problema aumenta. E poi nessuno per ora ha fatto niente. Qua peggiora tutto invece di migliorare». B.F.
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