Il Tirreno

Pistoia

Interpellanza alla giunta del consigliere Idv Leonardo Soldati: «Bisogna prendere provvedimenti»

Quell'incrocio è troppo pericoloso

Sotto, fiori dove morì Luigj Gjondrekaj nel marzo scorso a fianco l’incrocio di via Garcigliana con la Pratese
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Sotto, fiori dove morì Luigj Gjondrekaj nel marzo scorso a fianco l’incrocio di via Garcigliana con la Pratese

Traffico e incidenti in aumento tra via di Garcigliana e la Nuova Pratese

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 PISTOIA. Negli ultimi anni numerosi cittadini residenti nella zona compresa tra le località Chiazzano-Le Querci e Spedalino, al confine tra i Comuni di Pistoia ed Agliana, hanno segnalato la pericolosità dell'incrocio stradale tra via di Garcigliana e la strada provinciale 1 Nuova Pratese, chiedendo di prendere provvedimenti per mettere l'intersezione in sicurezza.  «Da molto tempo, soprattutto da quando via Settola è stata chiusa all'altezza della Nuova Pratese, sull'incrocio in questione è aumentato il transito veicolare - dice il consigliere comunale Idv Leonardo Soldati - La strada provinciale è notoriamente interessata da un intenso traffico di automobili e mezzi pesanti. Mentre la via di Garcigliana è una strada che scorre in buona parte tra vivai (alcuni di rilevanti dimensioni), e quindi percorsa da molti mezzi agricoli».  Sia sulla via di Garcigliana, infatti, che sulla Provinciale 1, inoltre, c'è un grande transito di persone in motorino ed in bicicletta. «Lo scorso 30 marzo, in occasione di un significativo sinistro stradale, avvenuto a Le Querci, e causato anche dalla scarsità di sicurezza dell'assetto stradale suddetto -prosegue Soldati - un giovane di 30 anni ha perso la vita investito da un furgoncino (percorrente la Pratese in direzione Pistoia) a pochi metri di distanza da casa, mentre a bordo di uno scooter si recava a lavoro. Si è immesso sulla Pratese, dopo aver superato l'incrocio con via di Garcigliana e non ha avuto il tempo di accorgersi del furgone che proveniva dalla direzione opposta».  Nel 2010 alcuni cittadini residenti nella zona avevano presentato al Comune di Pistoia una petizione per chiedere un intervento di messa in sicurezza dell'incrocio stradale per ridurre il rischio d'incidenti, regolamentando il traffico veicolare attraverso l'installazione di una piccola rotatoria, oppure con un semaforo o comunque con l'inserimento di meccanismi o elementi tecnicamente idonei.  «Sempre nel 2010, nel mese di febbraio, a poca distanza dal luogo dove è avvenuto l'incidente mortale, ne avvenne un altro molto grave nel quale morirono altri due giovani. Alcuni anni fa, sempre nello stesso tratto, trovò la morte una persona che portava il figlio a scuola». È per questo motivo che il consigliere dell'Idv ha rivolto un'interpellanza comunale per sapere «come mai a seguito della presentazione della petizione suddetta, firmata da diversi cittadini, non è seguito alcun intervento di messa in sicurezza dell'incrocio stradale da parte dell'amministrazione comunale. Vorrei anche sapere se a seguito delle ripetute segnalazioni di pericolosità della zona e richieste di intervento da parte di cittadini, è avvenuto mai qualche sopralluogo da parte dell'fficio tecnico per verificare le possibilità di intervento».  Soldati insomma chiede quali interventi l'amministrazione comunale è intenzionata a predisporre per rendere l'incrocio stradale e la zona maggiormente sicuri per pedoni ed automobilisti. E se vi è la possibilità tecnica di installare un divieto di transito per le biciclette nella Strada Provinciale 1 Nuova Pratese, trattandosi di una strada ad alta intensità di traffico.

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