Sicurezza
I consumi stentano a riprendere
◗
La spesa in un supermercato della Conad a destra, Tiziano Tempestini, direttore di Confcommercio PistoiaConfcommercio: «Deterioramento del clima di fiducia»
2 MINUTI DI LETTURA
PISTOIA. I consumi stentano a riprendere e secondo Confcommercio, a Pistoia la ripresa è ancora debole; stentano a riprendere i consumi delle famiglie in tutta la provincia di Pistoia ed il futuro, secondo le previsioni, sarà ancora caratterizzato dall'incertezza. Dagli ultimi studi e dalle analisi sull'andamento degli acquisti, per Confcommercio, si conferma una debolezza della domanda. La causa? Il progressivo deterioramento del clima di fiducia delle famiglie con una conseguente difficoltà nella ripresa di tutto il sistema economico. Secondo un'approfondita analisi sull'andamento dei consumi nelle Regioni Italiane di Confcommercio la dinamica di spesa delle famiglie nel 2011 migliora, nel corso dell'anno, anche se in modo leggero e si avverte il tentativo di recuperare i livelli di consumo persi nel biennio recessivo (2008-2009). In Toscana si registra un aumento dello 0,9% dei consumi rispetto al 2010 mentre Pistoia rimane leggermente sotto la media regionale e, secondo i dati Irpet, nel 2011 i consumi subiranno un incremento di solo 0,6 punti percentuali per arrivare allo 0,9 nel corso del 2012. Questi dati, secondo Confcommercio Pistoia, però, denotano ancora una consistente debolezza dei consumi a livello pro-capite che non riguarda solo il nostro territorio ma ben 17 Regioni su 20 rischiano di registrare nel 2011 un livello di consumi inferiore a quello del 2000. L'incremento dello 0,6 nella spesa delle famiglie pistoiesi nel 2011 segnala il tentativo di recuperare i livelli di consumo persi nel 2008 (-2,1 %) e nel 2009 (-3,8%) ma non è sufficiente. La fiducia dei consumatori è diminuita e nonostante la fase peggiore sembri essere passata i risultati non sono confortanti. Confermano un andamento dell'economia ancora molto incerto gli ultimi dati Istat sul commercio al dettaglio per cui nel secondo trimestre 2011 si è registrata un'inflessione delle vendite dello 0,1% rispetto al primo trimestre. La crisi economica, le difficoltà attraversate da molte aziende radicate nel territorio e la conseguente diminuzione dell'occupazione hanno tracciato un segno che non potrà essere cancellato in tempi brevi. «Il nostro territorio non fa eccezione alla contrazione dei consumi che si è registrata negli ultimi anni - afferma Tiziano Tempestini, direttore di Confcommercio Pistoia -, e le imprese pistoiesi stanno vivendo un momento di grande difficoltà. Le prospettive per il futuro sono ancora incerte e in parte legate alle decisioni che verranno prese in sede di manovra finanziaria e riforma fiscale. Per questi motivi non è assolutamente accettabile la previsione di un aumento delle aliquote Iva che ricadrebbe inesorabilmente in modo negativo sui consumi incidendo in particolare sulle famiglie dai redditi medio-bassi».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
