Il Tirreno

Pistoia

«Quando si andava a gonfie vele»

Valter Niccolai è entrato in Breda nel 1979 A quei tempi in fabbrica si assumeva e la crescita sembrava inarrestabile
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Valter Niccolai è entrato in Breda nel 1979 A quei tempi in fabbrica si assumeva e la crescita sembrava inarrestabile

I 32 anni da operaio metalmeccanico di Valter

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 PISTOIA. «In Breda ci sono entrato nel 1979. Avevo 19 anni. Allora si facevano solo treni per il mercato nazionale. Anzi. Quando entrai io ci fu la prima commessa estera. La Cleveland. Ci furono assunzioni. Ci fu una grande crescita. Ancora adesso si parla di estero, ma per gli eventuali acquirenti: Breda a un privato straniero... non so che dire». Dei suoi 51 anni di vita, Valter Niccolai, ne ha passati 32 come metalmeccanico tra un reparto e l'altro dei capannoni Breda.  «Di mansioni ne ho cambiate tante», racconta. «Sono entrato come addetto alle macchine, poi nel reparto "preparazione stabilimento", cioè al centro tagli, poi ancora in altri reparti. Adesso non c'è che da grattarsi la testa per quel che succederà. Nessuno sa niente di certo. La Breda, inutile dirlo, per Pistoia significa lavoro. Se se ne va anche quella che ci rimane? Solo le piante!». Valter è spostato, ha un figlio di 21 anni che frequenta l'università. «Ha scelto di fare ingegneria informatica», racconta. Se volesse entrare in Breda, magari negli uffici, non avrei niente in contrario, ma sarei certamente meno sicuro del suo futuro di quanto non lo sarei stato qualche anno fa. Anche per lui vorrei avere più sicurezze. Bisognerebbe lasciare un mondo migliore ai nostri figli, invece, mi pare ci sia soltanto incertezza».

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