La manifestazione
Breda sottotono per il nuovo Ad
Marta Quilici
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La manifestazione dei giorni scorsi dei dipendenti Breda Arriva nel giorno dello sciopero con pochi operai e nessun invitato
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PISTOIA. Sarà a Pistoia martedì il nuovo amministratore delegato di AnsaldoBreda Maurizio Manfellotto. La notizia è stata comunicata venerdì sera via email dall'azienda ai capireparto della fabbrica pistoiese affinchè "preparassero" lo stabilimento a una degna accoglienza del nuovo amministratore. Si tratta di una lettera interna all'azienda; nè sindacati e rsu, nè Comune e Provincia hanno ricevuto comunicazione della visita. Ma lo stabilimento a cui farà visita Manfellotto sarà semideserto: martedì è il giorno dello sciopero generale della Cgil e a Pistoia hanno aderito anche sindaco e presidente della Provincia. Gli stessi delegati della Cgil si troveranno a scegliere se andare in piazza Duomo al presidio previsto a partire dalle 10, o attendere l'arrivo di Manfellotto in via Ciliegiole. La comunicazione aziendale non faceva menzione dell'orario. Lo sciopero indetto dalla Cgil, comunque, è di otto ore, quindi che la visita sia di mattina o di pomeriggio, poco cambia. Inevitabili le reazioni stizzite dei metameccanici della Cgil e di molti lavoratori. La scelta del 6 settembre è stata letta da molti, Fiom in testa, come un'esplicita volontà di non incontrare i dipendenti. Tanto più che l'unica comunicazione ufficiale arrivata a Pistoia della visita di Manfellotto è stata fino a ieri sera quella interna all'azienda. Neppure la rappresentanza sindacale è stata informata dell'evento, nè tantomeno invitata a un incontro. Immediata, quindi, l'indignazione della Fiom che annuncia già ulteriori mobilitazioni: «Mi sembra uno sgarbo nei confronti dei lavoratori - sentenzia Nicola Riva, segretario Fiom - aver scelto di far visita per la prima volta allo stabilimento pistoiese proprio nel giorno dello sciopero generale e senza aver chiesto un incontro con sindacati o istituzioni. Se davvero verrà a Pistoia sappia che un incontro con i lavoratori non sarà in alcun modo evitabile. Mi pare che il nuovo ad, così facendo, non si presenti con le migliori credenziali. Che non si stupisca se qualcuno vorrà organizzare una protesta intorno alla fabbrica, proprio durante la visita». La notizia della presenza di Manfellotto a Pistoia arriva all'indomani della sua lettera spedita giovedì a tutti i dipendenti: ancora una volta una comunicazione interna, che non si estendeva neppure alla rsu. Inviata il giorno stesso del suo insediamento, la lettera non conteneva alcun accenno all'ipotesi di vendita del pacchetto azionario AnsaldoBreda né alla caotica situazione che da un mese sta attraversando l'azienda. «Spero che il nuovo ad, quando farà visita allo stabilimento pistoiese, si faccia vivo con le istituzioni -afferma il sindaco Renzo Berti-. Io non ho ancora avuto modo di parlarci, spero però che abbia la sensibilità di venirci a trovare (Berti aveva già chiesto un incontro col nuovo ad). Attraverso la Regione è stata inoltrata anche la richiesta per un incontro con Finmeccanica e Governo». Duro l'assessore allo sviluppo economico della Provincia Paolo Magnanensi che ha ribadito «la necessità di un incontro in cui gli annunci, finora fatti a mezzo stampa, vengano spiegati in sedi opportune e ufficiali. Sulla visita l'assessorato allo sviluppo economico delal Provincia, non ha ricevuto alcuna comunicazione». E sulla lettera ai dipendenti: «Positive le parole di dialogo, di ascolto, i richiami all'etica, contenuti nella lettera, ma ora c'è bisogno di fatti e incontri istituzionali. L'ipotesi di vendita annunciata da Orsi (mai smentita) è irricevibile: la Provincia programma lo sviluppo del territorio partendo dalla centralità della presenza di Breda che può diventare una maxi-officina di assemblaggio di pezzi progettati da altri».
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